ATTENTATI A BAGHDAD”¦ OLTRE DUECENTO MORTI E ALTRETTANTI FERITI

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IRAQ Misna Attentati su Ladysilvia; Aggiornamento delle ore 20; parrebbe che le vittime sono salite a 200, tra ordigni confezionati artigianalmente e esplosioni di varia natura e in diversi parti del paese iracheno che hanno totalizzato 6 attentati un numero di vittime altissimo.

Precedente news: Sarebbero tra le 127 e le 170 le persone morte oggi in Iraq in una serie di attentati (almeno cinque fino a questo momento) che hanno avuto luogo soprattutto nella capitale Baghdad. Dopo i quasi 20 morti provocati da tre diverse autobomba esplose oggi nella principale città irachena (vedi precedente notizia IRAQ), un quarto attentato, il più grave dell’intera giornata, ha provocato almeno quasi un centinaio di morti (si va dagli 82 di alcune fonti ai 118 di altre) e centinaia di feriti. In realtà fonti locali sottolineano che quest’attentato, avvenuta nel mercato di Sadriyah e provocato apparentemente da un’altra autobomba, potrebbe aver provocato un numero di vittime ancora più alto, dal momento che la deflagrazione avrebbe causato il crollo di alcuni edifici circostanti. Sempre stamani inoltre un kamikaze su un auto carica di esplosivo che si è lanciato contro una pattuglia della polizia ad un posto di controllo a Sadr city uccidendo 30 persone (inclusi cinque poliziotti) e ferendone altre 45. Gli altri attentati sono avvenuti nel quartiere di Karrada e due in zone centrali di Baghdad.

ATTENTATI A BAGHDAD E PROMESSE DI SICUREZZA ENTRO L’ANNO
Sono almeno 17 le persone morte oggi in tre diversi attentati compiuti con autobomba a Baghdad, proprio mentre il primo ministro iracheno Nuri al Maliki fa sapere che il governo prevede di avere il controllo sulla sicurezza dell’intera nazione entro la fine del 2007. In attesa che questo accada, tre diversi attentati sono avvenuti oggi in diverse zone della capitale irachena. Nel quartiere di Karrada, al centro della città , un’autobomba è esplosa causando la morte di almeno 10 persone e il ferimento di 12, secondo un bilancio del ministero degli Interni. Sempre nella zona centrale di Baghdad tre persone sono state uccise e cinque ferite dall’esplosione di un ordigno artigianale piazzato all’interno di un’auto parcheggiata. Nella zona sud-ovest di Baghdad, invece,quattro poliziotti sono morti dopo che l’auto di pattuglia su cui viaggiavano è stata investita da un’autobomba. Nel macabro conteggio iracheno vanno aggiunti anche i sei ribelli uccisi e i 12 feriti dalle forze armate americane in differenti operazioni lanciate a Taji (20 chilometri a nord di Baghdad) e a Garma (50 chilometri ad ovest della capitale) e i 25 cadaveri ritrovati nelle ultime 24 ore in zone diverse di Baghdad. Ma in un discorso letto dal Consigliere della sicurezza nazionale Mowaffaq al-Rubaie, durante la cerimonia con cui oggi è stata celebrata la consegna del controllo della provincia meridionale Maysan da parte delle truppe britanniche a quelle irachene, il primo ministro al Maliki ha assicurato che entro la fine dell’anno le forze di sicurezza irachene riusciranno a controllare tutte le province nazionali. Al momento ne controllano solo 4 su 18. Lunedì sei ministri appartenenti al movimento di Moqtada al Sadr si sono dimessi dal governo presieduto da Maliki per fare pressioni affinchè sia fissato un calendario per il ritiro delle truppe Usa. [MZ]

LA REDAZIONE Ladysilvia