UCCISO COOPERANTE TEDESCO

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AFGHANISTAN / MISNA su Ladysilvia; Un cooperante tedesco dell’associazione umanitaria ’Welthungerhilfe’ (’Aiuto contro la fame nel mondo’) è stato assassinato nel nord del paese Lo ha riferito il governatore della provincia di Sar-i-Pul, Sayed Iqbal Munib, precisando che l’uomo era in viaggio con tre colleghi afgani quando la loro auto è stata fermata da uomini armati.

Intanto nel sud prosegue l’offensiva congiunta di 4500 soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) guidata dalla Nato e 1000 afgani contro i ribelli talebani denominata ’Operazione Achille’: secondo il portavoce della divisione meridionale della Nato Stephane Grenier, un soldato è morto per le ferite riportate nei combattimenti.

Sarebbe “sano e salvo” Daniele Mastrogiacomo, l’inviato in Afghanistan del quotidiano italiano La Repubblica “arrestato” nei giorni scorsi dai talebani nella provincia meridionale di Helmand. Lo ha detto in un’intervista a Rai International il giornalista pachistano Hamid Mir, aggiungendo: “Ho avuto oggi sue notizie e domani probabilmente i talebani diffonderanno notizie del giornalista”.

Elisabetta Belloni, capo dell’Unità di crisi della Farnesina, dal canto suo, ha detto che non verrà iniziato alcun negoziato finchè non sarà accertata “la prova in vita dell’ostaggio e che chi riferisce gli elementi abbia effettivamente” in mano il giornalista italiano. Sino ad ora però, ha detto il direttore del quotidiano Ezio Mauro, “non è giunta nessuna rivendicazione certa sulla identità del gruppo che ha rapito l’inviato Mastrogiacomo, ma solo tante voci senza riscontro. Ora occorrerà capire se c’è una voce che si può prendere seriamente in considerazione”.

Intanto si susseguono gli appelli per la liberazione dell’inviato, non ultima quella dei capi tribali del distretto di Grinshk, della provincia di Helmand, e del consiglio provinciale di Lashkar Ga. [RC]

LA REDAZIONE
Ladysilvia it National Network