REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO / MISNA Su Ladysilvia; “L’effetto generale” di eventuali sanzioni contro aziende colpevoli di sfruttamento e di commercio illegale delle risorse naturali e minerarie nell’ex-Zaire potrebbe “diminuire solo marginalmente le pratiche generali che si vorrebbero limitare” e, laddove il “meccanismo di controllo internazionale fosse in grado di macchiare la reputazione di un operatore, un altro attore ugualmente poco scrupoloso potrebbe prontamente riempire il vuoto”.
Lo sostiene in un rapporto al Consiglio di sicurezza dell’Onu il segretario generale Ban Ki-Moon, che suggerisce invece di limitare il ruolo degli operatori del settore che utilizzano gruppi armati locali.
In un documento dello scorso 25 gennaio, il Gruppo di quattro esperti nominati dal Palazzo di Vetro consigliava “interventi urgenti contro tutte le forme di sfruttamento illegale delle risorse naturali” e auspicavano l’uso delle leggi in vigore in Congo sulla materia “come linea di base per un nuovo regime di sanzioni”.
http://www.ladysilvia.it/fotomagazine/Ban-Ki-Moon_... align= left border=0>Ricordando che lo scorso dicembre si è insediato il primo presidente democraticamente eletto e che “la comunità internazionale è incline a rafforzare la legittimità duramente conquistata dal nuovo governo”, il segretario generale ha osservato che eventuali sanzioni “avrebbero poco impatto nel ridurre l’uso della forza nell’estrazione dei minerali, nel diminuire la frode e incoraggiare comportamenti corporativi responsabili” e, limitando il commercio, potrebbero invece colpire i minatori artigianali, i piccoli lavoratori e commercianti”.
Secondo Ban Ki-Moon, in alternativa alle sanzioni, bisognerebbe “ridurre il livello di conflitto nelle province orientali diminuendo l’influenza degli operatori economici che usano i proventi dello sfruttamento di risorse naturali per comprare o importare armi e promuovere un clima commerciale che scoraggi l’estorsione, la frode e altre pratiche illegali”.
Lo scontro per il controllo delle risorse naturali del Congo " tra cui diamanti, oro, cassiterite, rame e cobalto " è stato uno dei motivi della guerra del 1998-2003 e prima ancora dell’invasione del 1996-97 che portò Laurent Desirè Kabila (padre dell’attuale presidente Joseph Kabila) a prendere il posto del dittatore Mobutu Sese Seko. (vedi anche notizia su REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO delle 03.23 del 1° febbraio scorso) [RC]
La Redazione
Ladysilvia National Network
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