MEDIO ORIENTE: Un giudice palestinese è stato assassinato questa mattina da uomini armati non identificati nel sud della Striscia di Gaza.
Lo riferiscono fonti locali e internazionali, precisando che la vittima, Bassam al-Fara, era giudice di una corte civile, ma anche un membro attivo di Hamas, forse, secondo alcune fonti, legato anche a uno dei bracci armati del movimento che governa i Territori. Secondo le ricostruzioni in circolazione, al-Fara sarebbe stato ucciso da quattro uomini armati che gli hanno teso un’imboscata nella città di Khan Yunis, sud della Striscia di Gaza, mentre si stava recando a lavoro.
Le forze di sicurezza hanno circondato la zona in cui è avvenuto l’omicidio e anche le milizie di Hamas sono state dispiegate in città alla ricerca dei sicari.
L’omicidio - che segue di soli due giorni l’attacco in cui lunedì a Gaza City sono rimasti uccisi tre figli di un responsabile dei servizi di sicurezza di Fatah - rischia di attizzare ulteriormente le già forti tensioni esistenti tra Hamas e Fatah (il partito del presidente palestinese Mahmud Abbas). Come accaduto per l’omicidio di lunedì, anche in seguito a quello odierno le parti si sono già scambiate pesanti accuse.
In un comunicato diffuso in mattinata, le brigate Ezzedine Al-Qassam sostengono che l’omicidio del giudice al-Fara sia stato compiuto da “squadroni della morte composti da elementi sospetti della Sicurezza preventiva di al-Fatah”. [CO]
FONTE: MISNA DOT ORG.
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