ANCORA VIOLENZE, MORTO ALTRO DETENUTO IRACHENO IN CARCERE USA

IRAK: Ieri almeno 75 persone sono state uccise o ritrovate morte in tutto il paese, mentre 10 soldati statunitensi sono morti in quattro distinti episodi nello stesso giorno in cui è stato presentato il rapporto del Gruppo di studio sull’Iraq che ha invitato il presidente Usa George W. Bush a iniziare il ritiro dei soldati statunitensi dal paese e a lanciare un’iniziativa diplomatica che coinvolga anche Siria e Iran. Secondo fonti governative citate oggi dalla stampa inglese, il primo ministro Tony Blair, in visita negli Usa, chiederà al capo della Casa Bianca un progetto di pace regionale per il Medio Oriente, analogamente alla proposta contenuta nel rapporto della commissione bipartisan presieduta dall’ex-segretario di stato repubblicano James Baker e dall’ex-senatore democratico Lee Hamilton.

Con le ultime vittime, sono 29 i militari Usa morti nel mese di dicembre; in totale, sono oltre 2900 i caduti tra le forze americane dall’inizio dell’invasione in Iraq nel marzo del 2003.

Il comando statunitense a Baghdad ha poi reso noto che lunedì un detenuto iracheno nel carcere statunitense di Camp Bucca in Iraq, presso la frontiera con il Kuwait, è morto lunedì per non meglio precisate “cause naturali”.

Si tratta del quarto decesso di un detenuto iracheno in una delle prigioni statunitensi in Iraq in appena due settimane, il sesto da ottobre. Appena ieri era stata annunciata la morte di un detenuto nella prigione di Camp Cropper, presso l’aeroporto di Baghdad. [RC]

FONTE: Misna dot org