È di almeno 51 morti e oltre 90 feriti il bilancio ancora parziale della strage provocata da tre autobomba esplose in rapida successione in un quartiere sciita nel centro di Baghdad, ma il numero delle vittime è destinato probabilmente ad aumentare.
Secondo alcuni testimoni, due deflagrazioni sono avvenute in un affollato mercato nei pressi di Sadryia. Secondo altre fonti, uno dei veicoli imbottiti di esplosivo era destinato a un automezzo blindato ’Humvee’ dell’esercito iracheno.
Le autobomba erano parcheggiate in una zona affollata di venditori e clienti; almeno altri dieci veicoli sarebbero rimasti distrutti dalla potente esplosione.
Colonne di fumo si levano dalla zona dell’ennesimo massacro di civili, avvenuto all’indomani di un’operazione delle forze armate irachene con l’appoggio delle truppe americane a Fadhil, una roccaforte sunnita nelle vicinanze di Sadryia.
Il bilancio della giornata è ancora più tragico, perché la polizia ha annunciato di aver ritrovato anche 44 cadaveri in diverse zone della città . Lo scorso 23 novembre" nell’attentato più sanguinoso dall’inizio dell’invasione voluta dagli Usa " 215 persone sono state uccise da una serie di esplosioni nel popoloso quartiere di Sadr City, alla periferia di Baghdad, che ha provocato un ulteriore inasprimento delle violenze. [EB]
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FOTO -© aljazeera
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