GUERRA IN IRAQ: MAI COSI’ BASSO IL CONSENSO DEGLI AMERICANI

172.6K visualizzazioni

Solo 22 americani su 100 si dicono certi che gli Stati Uniti possono ancora vincere la guerra in Iraq, secondo l’ultimo sondaggio diffuso ieri dalla rete televisiva Cnn e il quotidiano ’Usa Today’ che lo avevano commissionato alla Gallup; nell’aprile 2003 erano 79 su 100.

Il 50% non ritiene “moralmente giustificabile” l’azione americana in Iraq; nel 2003 erano 24 su 100. Il 54% pensa che Saddam Hussein non era coinvolto nell’attacco alle Torri Gemelle di new York e solo il 39% ritiene il contrario; il 53% è anche convinto che la guerra in Iraq non abbia a che vedere con la guerra al terrorismo e sia “un’azione separata” mentre solo il 29% si dice convinto che l’Iraq possedesse armi di istruzione di massa.

Il 58%, a confronto con il 18% dell’aprile 2003, afferma anche che la guerra ha avuto un effetto negativo sugli Stati Uniti. Svolto tra il 10 e il 12 marzo, il sondaggio è stato reso pubblico soltanto ieri. Il portavoce della Casa Bianca ha dovuto rintuzzare domande di giornalisti a proposito della possibilità che la massiccia azione in corso da ieri a Samarra sia stata ordinata soprattutto a causa degli scarsi livelli di adesione dell’opinione pubblica alla continuazione del conflitto.

Il portavoce ha ovviamente negato sostenendo che si è trattato di decisioni dei comandi militari. [MB]

Misna dot org