RAPITA RESPONSABILE ’CARE INTERNATIONAL’ A BAGHDAD, SCONTRI A NORD DELLA CAPITALE

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BAGHDAD - La responsabile dei progetti in Iraq di ’Care International’, Margaret Hassan, è stata rapita oggi a Baghdad in circostanze non ancora chiare: lo ha confermato poco fa alla MISNA Arnaud Hekkins, responsabile per le comunicazioni dell’organizzazione a Ginevra. Hekkins ha detto che la signora Hassan è stata prelevata da uomini non identificati questa mattina attorno alle 7:30, ora locale, nella capitale irachena; non è noto se ci fossero altre persone con lei.

Per il momento non ci sono altri dettagli sul sequestro. Hassan, britannica che ha acquisito con il matrimonio la nazionalità irachena, vive in Iraq da circa 30 anni e da 10 lavora per ’Care International’; lo staff di cui dispone l’organizzazione nel Paese è interamente iracheno. Hekkins sarà domani ad Amman, in Giordania, per seguire gli sviluppi della vicenda. Intanto anche oggi si continuano a registrare vittime in Iraq: è di poco fa la notizia di un attacco a una base della Guardia nazionale irachena a nord di Baghdad che ha provocato almeno quattro morti e oltre 80 feriti.

Una vasta operazione, è ancora in corso con violenti combattimenti nella zona di Dhuluiya, 70 chilometri a nord della capitale, dove i militari americani hanno effettuato rastrellamenti e perquisizioni di case, arrestando un numero imprecisato di sospetti ribelli; sarebbero almeno due gli iracheni morti e una decina quelli feriti.

Nel centro della capitale un dipendente civile dell’esercito americano è stato ucciso e altre sette persone, tra cui un soldato, sono rimaste ferite da un tiro di mortaio contro una postazione statunitense. Intanto a Falluja proseguono gli attacchi statunitensi mirati a snidare gli uomini del terrorista giordano Abu Musab al Zarqawi che, secondo gli americani, si nasconderebbero in città . [FB]

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