Gianfranco Fini teme un colpo di coda dei terroristi per sabotare il processo di pace in Iraq.
Intervenendo a un convegno sull’Iraq il vicepremier ha osservato che " il momento più difficile non è quello che abbiamo passato ma quello che abbiamo davanti perché se va in porto 'l’exit strategy' stabilita dall’Onu il terrorismo è sconfitto".
"È chiaro che adesso il terrorismo cercherà la spallata - ha aggiunto Fini - è evidente che terroristi e nostalgici di Saddam cercheranno nelle prossime settimane di sabotare il processo di pace".
Il vicepremier ha rivolto quindi un appello alle forze politiche italiane: "Non subordiniamo la vicenda irachena a piccoli interessi di bottega elettorale, non fosse altro perché le elezioni sono ormai alle spalle".
Governo
Ultimi Articoli
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica
Idroelettrico in Lombardia, la Cassazione sblocca oltre 200 milioni: 120 a Sondrio
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante