Iraq: Berlusconi, restiamo perchè siamo in missione di pace

Dichiarazione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

“Il Governo italiano ha inviato proprie forze in Iraq in una missione di pace, al servizio del popolo iracheno, sulla base e nell’ambito della risoluzione 1511 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

L’impegno dell’Italia è finalizzato alla rinascita di un Iraq libero e sovrano, in cui il popolo iracheno possa vivere nella pace e nella sicurezza, per contribuire al proprio benessere e a quello di tutta la comunità internazionale.

Il popolo italiano e quello iracheno condividono valori morali e religiosi di antica millenaria civiltà che sottendono alla pacifica convivenza tra i popoli e impongono il rispetto della sacralità della vita umana. Chi viola tali sacri principi si pone al di fuori della società civile e religiosa.

Le forze e le organizzazioni umanitarie italiane continuano ad impegnarsi in operazioni umanitarie in favore della popolazione civile e forniscono una apprezzata assistenza alla popolazione nel campo medico e sanitario.

I soldati italiani hanno sempre mantenuto un rapporto di corretta collaborazione con la popolazione civile, con la quale hanno stabilito un dialogo positivo ed hanno sempre evitato l’uso della forza, limitandosi a rispondere al fuoco solo quando attaccate.

Le forze italiane restano impegnate in Iraq a garantire il necessario quadro di sicurezza al passaggio dei poteri al nuovo Governo iracheno e a consentire l’avvio della ricostruzione economica del Paese”.