SONO 2.400 I MILITARI ITALIANI PRESENTI IN IRAQ

ROMA - Sono circa 2.400 i militari italiani impegnati in Iraq nell’ ambito dell’ operazione Antica Babilonia. Il contingente nazionale, da pochi giorni sotto il comando del generale Giorgio Cornacchione, ha iniziato il proprio ciclo operativo l’ 8 giugno scorso. Nell’ area di responsabilita', nella provincia meridionale di Dhi Qar, sono schierati 2.400 uomini e donne - di Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri - 571 mezzi ruotati, 44 mezzi da combattimento, 19 macchine operatrici, 6 elicotteri e 487 container.

La missione assegnata al contingente è quella di garantire, nell’ area di responsabilita', la necessaria cornice di sicurezza per portare aiuto al popolo iracheno e contribuire, con capacita' specifiche, alle attivita' di intervento più urgenti per il ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. l’ attivita' giornaliera prevalente - che impegna quotidianamente circa 800 militari di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri - prevede una costante azione di controllo del territorio e ripetute operazioni finalizzate, soprattutto, a contrastare la criminalita' e la circolazione illegale di armi.

ROMA - Il comandante del contingente terrestre della missione militare italiana in Iraq, Brigadiere Generale Bruno Stano, sta informando i familiari dei militari coinvolti nell’attentato alla base del Msu (Multinational Specialized Unit). l’ Esercito informa che continua ad essere attivo il numero verde 800.228877 per fornire notizie ai familiari dei militari impegnati in Iraq.