PAOLO MARICONDA DAGLI SGOMMATI A RAI2: AL VIA OGGI LO ZELIG TERRONE

L’inventore del format: “brava la Gregoraci, terrona che vive a Montecarlo. L’andrangheta al nord? Finalmente un imprenditore del sud che ha successo a Milano!“

Milano: Debutta questa sera su Rai2 in seconda serata lo Zelig terrone, “Made in Sud“. Ad annunciarlo Paolo Mariconda, il “papa’“ degli Sgommati targati Sky, pronto a lanciare sulle reti Rai il suo format, promosso dopo 5 edizioni strepitose su Comedy Central.

Torna la tradizione del cabaret live in tv e punta tutto sulla comicità di comici meridionali che da domani sera, in seconda serata su Rai2 dal centro Rai di Napoli, propongono un nuovo appuntamento. “Made in Sud“ e’, nelle intenzioni di chi ha inventato il format, Paolo Mariconda con Nando Mormone, “una sorta di Zelig terrone, infatti gli artisti, tutti rigorosamente meridionali e sconosciuti al grande pubblico, arrivano dal laboratorio del Tam,il locale che a Napoli e’ proprio una sorta di “Zelig del sud“. Conducono Gigi e Ros - continua Mariconda, vincitore del Premio Satira 2011 - con una fantastica Elisabetta Gregoraci, “terrona“ che vive a Montecarlo e che e’ la grande rivelazione del programma“. La soubrette “ha una vena comica spiccata -continua l’autore ammettendo il pregiudizio iniziale- devo dire con grossa sorpresa che e’ stata la più’ brava; rappresenta il nostro sud arricchito e gioca alla moglie di Briatore con innata ironia“.

Mariconda, che si divide tra la satira degli “Sgommati“ e il cabaret di “Made in Sud“, si diverte a ricordare “il terronometro“, lo strumento che traduce in tempo reale le battute più incomprensibili, dal terrone all’italiano e una battuta che ascolteremo nel corso della prima puntata, dove si festeggia, finalmente, l’arrivo dell’andrangheta al nord. “Cioe’ - traduce Mariconda - finalmente un imprenditore del sud ha successo a Milano!“. Ecco i toni del nuovo esperimento della seconda serata di Rai2.

Prima del debutto un commento “made in Sgommati“: “loro sono politici di gomma e fanno ridere; i politici di carne invece fanno piangere“.