BECCARIA: TEATRO “PER EVADERE”

RIPARTONO NEL CARCERE C. BECCARIA DI MILANO I LABORATORI TEATRALI DELLA COMPAGNIA PUNTOZERO

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ARTE PER IL SOCIALE: SU LADYSILVIA: Dopo un anno di blocco forzato la compagnia teatrale Puntozero è pronta a riattivare i laboratori formativi ed artistici all’interno del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano.

La compagnia teatrale Puntozero, (fondata dagli attori e registi Giuseppe Scutellà e Lisa Mazoni), da oltre dieci anni lavora all’interno del carcere minorile Cesare Beccaria insegnando ai giovani detenuti i mestieri del teatro: macchinista teatrale, tecnico luce, sartoria, fonico, operatore di ripresa, trucco, recitazione.

Grazie al sostegno della Direzione dell’Istituto Penitenziario Cesare Beccaria, della Polizia Penitenziaria e ai fondi concessi dall’ Equal “I.P.M. di scena”, Puntozero ha ottenuto i fondi necessari per recuperare il teatro interno al carcere, chiuso ormai da dieci anni, ridando ai ragazzi uno spazio dove sarà possibile seguire i corsi e mettere in scena gli spettacoli.

Sempre grazie al lavoro della Compagnia teatrale Puntozero, lo sforzo di recupero e reintegrazione dei minori avverrà anche con reali possibilità lavorative esterne al carcere. Alcuni ragazzi del penitenziario, infatti, godranno di periodi di lavoro presso Fabbricateatro, sede teatrale di Puntozero (via Bellaggio 1, Milano), dove potranno partecipare attivamente alla normale programmazione del teatro.

Da febbraio 2007, inoltre, Fabbricateatro ospiterà una rassegna teatrale coinvolgendo i minori intervenuti al work experience nella gestione tecnica della rassegna.

Questi gli spettacoli in cartellone presso Fabbricateatro:
“Made in Italy” spettacolo sull’emigrazione italiana del secolo scorso;

“Io presunto terrorista” spettacolo tratto dall’omonimo libro del penalista Luca Bauccio che si interroga su cosa vuol dire essere un fondamentalista islamico.

Dallo scorso dicembre, i minori del Carcere C. Beccaria sono impegnati nella duplice veste di attori e tecnici nella realizzazione dello spettacolo “Antigone. Sul fine della legge” per la regia di Giuseppe Scutellà , il cui debutto è previsto nella primavera 2007 in concomitanza con l’inaugurazione del teatro del carcere. “Antigone. Sul fine della legge” diventerà poi un lungometraggio che esplorerà il sistema penitenziario minorile partendo dalla tragedia di Sofocle.

I laboratori teatrali godono solo per il 2007 di un finanziamento del fondo sociale europeo Equal “I.P.M. di scena”.