La Baita degli spettri

Torna in scena a grande richiesta, e a furor di passaparola, dopo il successo dello scorso maggio e poi queòllo recente nell’allestimento di settembre e ottobre.

171.8K visualizzazioni

Torna a furor di popolo, fino al 30 Dicembre, al Teatro Sala Umberto di Roma lo spettacolo “La baita degli spettri”. E’ un’esilarante commedia in due tempi ed è caratterizzata da cinque cadute di tono (precisamente quattro ed una provocata dal pubblico).

In questo spettacolo si narra di Cinque ragazzi che decidono di trascorrere alcuni giorni di vacanza e relax in una baita sperduta, e scopriranno, loro malgrado, essere maledetta e abitata da esseri spettrali. Nel frattempo incombe su tutti la figura del fantasma di un maniaco criminale che già uccise cinque ragazzi nel '69 ed ancora si aggira tra le mura. Un solitario Imbalsamatore di animali sembra voler fare la loro conoscenza ed un ospite indesiderato sta per arrivare. Comunque le trovate comiche sono irresistibili ed anche farsesche oltre che buffe anche se alcune volte si riscontrano cadute di ritmo ed una certa ridondanza. In definitiva “La baita degli spettri”. è uno spettacolo molto goliardico (conoscendo Lillo e Greg personalmente la cosa non ci si stupisce) ed è da riscontrare che gli attori in scena si divertono molto, coinvolgendo direttamente anche il pubblico che passa due ore di spensierato svago senza accorgersi che il tempo fugge.

Irresistibili sono invece gli “inserti speciali” al termine dello spettacolo, strutturati come in un DVD con tanto di lingue ed extra che comprendono interviste, backstage, scene tagliate ed errori durante le ipotetiche riprese. Anche l’inserto speciale viene preso come un genere con caratteristiche ben precise e parodiato di conseguenza, ma i risultati sono decisamente più originali.

Nel corso della commedia ci sono cinque momenti di volgarità gratuita per il pubblico più grossolano, come è stato detto durante una recente presentazione dello spettacolo e gli spettatori vengono avvisati in anticipo delle cadute di tono grazie a segnali visivi, come i simboli a lato dello schermo televisivo. Anche questo fa parte dello spettacolo, pur di divertire lo spettatore. In pratica " ha detto Greg - ci troviamo di fronte alla parodia delle parodie, dove niente viene salvato. In un’intervista Greg ha detto che oramai il DVD è un fenomeno del nuovo secolo e pertanto voleva introdurre un’elemento divenuto fondamentale nella vita di tutti in un luogo come il teatro che è apparentemente all’antitesi.

La storia della baita popolata dagli spettri- ha detto Greg " è invece una sorta di omaggio ai film di paura della storia del cinema. Oltre a Lillo e Greg, bisogna dare atto anche agli altri bravi attori - Simone Colombari, Lorenzo Gioielli, Valentina Paoletti e Virginia Raffaele - che hanno saputo lavorare in perfetta simbiosi ed armonia. Una nota a parte; è da sottolineare che Greg ha completato la stesura del suo primo libro, una raccolta di quindici racconti, alcune poesie e numerosi epigrammi all’insegna dell’umorismo nero.

Claudio Di Salvo