Da un’idea “per niente casuale””¦
il ciclo-nauta Marco Banchelli, presenta un nuovo programma per la TV: CICLISTI per CASO "prima edizione"
in onda su “TVR-TeleItalia”, per la Toscana e dintorni, per il resto d’Italia e del MONDO sul “monitor” del COMPUTER,
connesso in ADSL su www.tvrteleitalia.it
Il VENERDI’ alle ore 21.10 da venerdì 1 dicembre 2006
(fino alla fine di febbraio 2007”¦)
REPLICHE:
- il sabato, ore 8.40
- la notte tra domenica e lunedì, ore 1.20
CICLISTI PER CASO
E’ un’idea che nasce “non a caso” dal rapporto di amicizia e collaborazione tra l’esperienza del “ciclista” Marco Banchelli e quella del “turista-velista” Patrizio Roversi. Un rapporto iniziato in occasione delle puntate sul Nepal del programma RAI “Turisti per Caso” e proseguito poi con il programma ’fratello’ “Velisti per Caso”.
Nell’estate 2002 “Ciclisti per Caso” ha avuto una sua prima fase di collaudo e sperimentazione radiofonica su RAI-ISOradio dai notevoli risultati e riscontri.
Nel merito “CICLISTI” si propone con apparente casualità quasi in tutte le sue componenti di sviluppo, escluso nelle regole. Regole di civile convivenza e di buon senso, della strada e della vita, scritte e non. Trattate però in forma leggera e positiva, naturale.
Anche se obiettivo primario appare il contribuire a migliorare la vivibilità in genere (in città ma non solo) con l’uso della bicicletta, ed infatti ogni puntata si prefigge di avere“almeno un ciclista in più””¦, la sensazione che il programma dovrebbe lasciare ai telespettatori è quella che in fondo si possa essere buoni ’ciclisti’ anche senza usare la bicicletta !
Il ciclista inteso come cittadino: del mondo e del futuro.
Un mondo che rispetti e mantenga le singole identità ma che si impegni a trovare ’strade’ comuni. La ’biciclettà non come obbligo di ’sforzo’ ma come ’premio’.
Un mondo di viaggi e musiche, di incontri e scoperte, forse non tutte belle, certo, ma intorno a noi: vicine, lontane, presenti, vissute.
Un semplice, quanto ci auguriamo efficace, contributo a far comprendere che sulla propria ’biciclettà (più o meno voluta) ognuno potrebbe anche provarci a pedalare nel miglior modo possibile”¦
Il “Ciclista per Caso” non è mai ’contro’ (nemmeno le auto !), ma ’per’.
Ogni appuntamento, considerata la ’casualità ’, non sarà PREVEDIBILE. Quindi non uno spazio che ’sai sempre come si sviluppa. Un modo di contribuire ad alimentare la curiosità e dare una sensazione di ’scopertà al telespettatore. La sua durata (10’) dovrebbe consentirne la visione, oltre che senza interruzioni, senza cali di ascolto.
Potranno così alternarsi:
- ’incontri’ sia con personaggi più o meno noti che con normali cittadini,
- località da valorizzare o cogliere magari con nuovi occhi,
- eventi / episodi da segnalare,
- ricordi e musiche
La bicicletta quindi, non come mezzo si sport o di avventure ’estreme’, ma come contenitore e veicolo di trasmissione.
“CICLISTI PER CASO”
considerati i temi dei contenuti e l’esperienza del “ciclo-nauta”-conduttore,
è uno spazio televisivo che si rivolge in particolare a BAMBINI e FAMIGLIE.
Marco Banchelli " “ciclonauta” di strade, piste, sentieri ed”¦ acque (!) del nostro pianeta. Ha percorso migliaia di chilometri nelle situazioni più particolari ma ha sempre ricondotto la sua esperienza ed il suo racconto al ’quotidiano’. Ha partecipato ed è intervenuto a numerose trasmissioni radio-TV, nazionali ed ’estere’. Il direttore Giovanni Bruno lo ha inserito ad “honorem” tra i collaboratori di RAI-SPORT.
“Compagna” di viaggio ideale di questa prima serie di “CICLISTI PER CASO”
una “Regione” tutta (o quasi) da scoprire e da invitare al farlo,
un autentico cuore verde del nostro grande Paese: il MOLISE.
Marco Banchelli ne è “testimonial” oramai da anni, da quando ha iniziato a conoscerla ed apprezzarla,
un po’ come un “suo” Nepal d’Italia”¦
Il “logo” della Regione sarà una presenza costante sul video per tutta la durata del viaggio, ma non solo. Tutte le storie, gli incontri con personaggi o con gente comune, le varie “tappe” del programma avranno un filo conduttore (oltre alla bicicletta!) : la presenza e l’ INVITO, magari a farlo anche insieme, andare in MOLISE”¦ a nome di Marco e di “CICLISTI PER CASO”!
Ci sono già “CICLISTI PER CASO” in altre parte d’Italia e del mondo: da Roma a Milano, dal Piemonte al”¦ MOLISE! E poi in Australia, Stati Uniti, Argentina, Kenya, Inghilterra, Mosca, NEPAL”¦ per cui:
CONTROLLATE LA CONNESSIONE “internet” ADSL e”¦ attenzione al fuso !
Per chi volesse entrare a far parte del gruppo CpC , per ogni altro tipo d’informazione
sui componenti, sui compagni di viaggio e quant’altro,
mettersi in contatto direttamente con Marco e la redazione attraverso le pagine “on-line”
( http://www.quadratodeltondo.com )
- riprese e montaggio: Sergio CAMPOSTRINI
- aiuto regia e sigle e grafica: Roberto
- in redazione: Iuri LOMBARDI
- regia: Marco Banchelli
In “sintonia” con un cuore verde d’Italia”¦
la REGIONE MOLISE
mb: www.quadratodeltondo.it
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