La notizia apparsa su diversi organi di informazione secondo cui l’artista Renato Zero, a differenza di altri suoi colleghi, non avrebbe ancora sottoscritto la liberatoria per lo sfruttamento della propria esibizione al concerto “Live 8” del 2 luglio a Roma deve ritenersi priva di fondamento.
Il legale dell’artista " avv. Simone Veneziano " fa sapere, infatti, che Renato Zero, prima di salire sul palco, ha puntualmente sottoscritto una liberatoria (identica, tra l’altro, a quella sottoscritta dagli altri artisti che ancora mancherebbero all’appello), liberatoria, tuttavia, che i legali degli organizzatori del concerto si sono rifiutati di ricevere adducendo a pretesto che essa sarebbe stata diversa dalla versione imposta a tutti gli altri artisti internazionali che hanno partecipato all’evento.
L’artista Renato Zero respinge, pertanto, qualsiasi accusa di voler impedire lo sfruttamento commerciale (leggi dvd) di un evento alla cui organizzazione, invece, ha spontaneamente e disinteressatamente aderito, riservandosi di agire per la tutela della propria immagine in ogni competente sede e con la massima energia.
Ultimi Articoli
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi