Scene osè in un film girato a 20 anni
La strada per Hollywood spianata da un sedere? Non solo. Cercando tra le opere prime di Charlize Theron viene alla luce un film in cui l’attrice, allora ventenne, sfodera un topless da capogiro. In "2 Days In The Valley", una delle prime pellicole della sudafricana, Charlize è un killer come nel film che le ha regalato l’Oscar. Le analogie però finiscono qui perché nel film degli esordi l’attrice più che vestire i panni dell’assassina, li sveste...
Il tabloid inglese "Sun" ha pubblicato le foto del topless di Charlize, apostrofandola come un "mostro d'amore" quando era un'attrice in erba. Recitato al fianco di James Spader nel 1996, "2 Days In The Valley" è la versione erotica di "Monster". Charlize è Helga, un'assassina che seduce il partner Lee.
Negli spezzoni da cui sono state recuperate le immagini, la Theron emerge dal bagno pronta per la nottata. La scena è quella classica che fa impazzire gli erotomani. Con addosso una sottoveste bianca e scarpe col tacco, Charlize si appoggia alla porta del bagno e si lascia guardare. Capelli baganti e seno nudo finiscono per oscurarne il talento e, quando James-Lee le dice "Dio ti ha fatto e ha buttato lo stampo" - pezzo di fine romanticismo! - , si raggiunge l’acme. Charlize si butta sul letto e si lascia accarezzare.
Insomma, una sequenza distante mille miglia da quelle che l’attrice ha intepretato nell’ultimo film in cui è stata costretta ad ingrassare, a mettersi dei denti finti, a imbruttirsi per diventare una credibile Aileen Wournos, la serial killer che fece fuori i suoi amanti uno dopo l’altro.
Dopo "2 Days In The Valley", la Theron si dedicò a ruoli più impegnati e ottenne una parte in "l’avvocato del diavolo" e un'altra in "The italian job".
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