Cani e gatti in guerra nei cinema.

Hollywood e la computer animation non cessano di stupire: si è da poco sopito il clamore sollevato da un capolavoro dell’animazione computerizzata, quale Final Fantasy, nel quale i responsabili della grafica hanno addirittura disegnato i capelli dei protagonisti uno per uno, che già arriva notizia di un nuovo e altrettanto ambizioso progetto. Questa volta viene portata in scena la sempiterna lotta tra cani (buoni) e gatti (cattivi - non se ne abbiano a male gli amanti dei felini) per il dominio del pianeta. La particolarità è che, questa volta, attraverso l’animazione computerizzata, oltre che con l’ausilio di bravissimi addestratori, è stato possibile dare il ruolo di protagonisti proprio agli animali, che (di nascosto dai loro padroni) parleranno tra di loro, si vestiranno e svestiranno, cammineranno anche su due zampe e svolgeranno tutta una serie di mansioni che di norma associamo a soggetti umani e non animali. La particolarità è che, questa volta, attraverso l’animazione computerizzata, oltre che con l’ausilio di bravissimi addestratori, è stato possibile dare il ruolo di protagonisti proprio agli animali, che (di nascosto dai loro padroni) parleranno tra di loro, si vestiranno e svestiranno, cammineranno anche su due zampe e svolgeranno tutta una serie di mansioni che di norma associamo a soggetti umani e non animali. Ovviamente le scene più complicate sono svolte da modelli animati, realizzati con l’ausilio della computer grafica, in tutto e per tutto identici ai loro gemelli in carne e ossa. Sotto il profilo narrativo, la vicenda raccontata dal film è quantomeno curiosa. Incredibile il lavoro dei responsabili degli effetti speciali, una volta tanto costretti ad avere come obiettivo quello di far passare inosservata la propria arte, visto che gli animali ricostruiti al computer dovevano sembrare assolutamente veri e naturali: sono stati infatti impiegati più di 200 animatori professionisti che si sono occupati di oltre 800 effetti visivi. Il produttore, Andrew Lazar, ha dichiarato: "sembrava di stare sul ponte di comando della nave spaziale Enterprise. Schermi digitali sui muri, una quantità di terminali, il ronzio del trasferimento dati - è questo il futuro del cinema..." Basti pensare che solo per animare il cattivo della situazione, il gatto Mr. Tinkles, erano necessarie sei persone. La pellicola uscirà probabilmente in prossimità del periodo natalizio, o poco prima, e c’è da credere che sarà molto apprezzata sia dai più piccini che dai più grandi e chissà che, come si augura il produttore Lazar, gli spettatori, una volta tornati a casa non guardino i loro beniamini in modo un po’ preoccupato.