Madrine e presentatrici della serata: Sharon Stone & Anjelica Huston.
Un evento voluto per comunicare universalmente la forza e l’importanza del premio più importante del mondo. Trasmesso in 150 Paesi e visto da oltre 450 milioni di spettatori,il concerto prevede la partecipazione di artisti internazionali, la cui sensibilità e impegno sposano perfettamente i principi cardine dell’Accademia di Oslo.
Tra le performance:
I SIMPLY RED con “Something got me started”,
JOHN LEGEND con “Save Room”,
YUSUF (Cat Stevens) con ”Peacetrain”,
RIHANNA con “SOS”
WYNONNA con “At Last”
LIONEL RICHIE con “Dancing On The Ceiling”
E per il gran finale LIONEL RICHIE e la sua famosissima “All Night Long”
Special guest del concerto, il Premio Nobel per la Pace, Professor Muhammad Yunus che interviene durante la serata con un commovente discorso sulla storia della Grameen Bank e la nascita del microcredito. Il comitato del Premio Nobel, in tale occasione dichiara: "Ogni singolo individuo sulla terra ha gli strumenti e il diritto di vivere una vita decente. Attraverso la cultura e l’aiuto, il professor Yunus e la Grameen Bank hanno dimostrato che anche il più povero al mondo può farcela."
Commenti durante il concerto a cura di Alessandro Bentivegna e Paola Minaccioni.
Le repliche: 7-19-24 giugno ore 23.00 e 9-24 luglio ore 22.30.
SCRIPT DEL CONCERTO
Signore e signori diamo il benvenuto a Sharon Stone e ad Anjelica Huston.
Buonasera. Grazie. Vostra Altezza, Signori vincitori, Eccellenze, signore e signori, a nome del comitato norvegese per il Premio Nobel io e Anjelica con immenso piacere vi diamo il benevenuto al concerto organizzato quest'anno per questo importante premio.
Ci troviamo ad Oslo, in Norvegia, dove il premio Nobel viene assegnato dal 1991.
Ogni anno, organizzazioni e individui di grande spessore vengono scelti per questo premio prestigioso e ogni anno il comitato
deve affrontare il difficile compito della scelta di un solo vincitore.
Quando il vincitore è stato annunciato due mesi fa il comitato per il Premio Nobel lo ha fatto dichiarando:
« Abbiamo deciso che il Premio Nobel per il 2006 venga diviso in parti equanimitra Muhammad Yunus e la Grameen Bank...per il loro impegno nel creare sviluppo sociale ed economico tra le popolazioni più povere. Una pace duratura infatti non potrà essere raggiunta finchè la povertà non verrà definitivamente sconfitta. Il microcredito si è dimostrato uno strumento importantissimo all’interno di quelle società che sistematicamente reprimono gli individui più deboli, soprattutto le donne. La democrazia e la crescita economica non verranno raggiunte finchè le donne di tutto il mondo non avranno gli stessi diritti degli uomini » Quest'anno il Premio Nobel vuole richiamare l’attenzione su un concetto più ampio di "pace".
Il Comitato ha assegnato il premio non a chi ha contribuito alla soluzione di conflitti tradizionali, ma partendo dal presupposto che la povertà genera conflitto, a chi ha combattuto la povertà e ha dunque costruito la pace.
« Il professor Yunus concesse il primo prestito a una giovane donna, Sufia Begum, in Bangladesh nel 1976. Prestò a lei e a 41 suoi vicini di casa l’equivalente di 27 dollari che vennero totalmente restituiti. Da allora i vincitori di quest'anno si sono impegnati nel sostegno delle famiglie economicamente disagiate trasgredendo le regole dei prestiti tradizionali. Questa sera siamo felici di festeggiare Muhammed Yunus e la Grameen Bank. Un foltissimo gruppo di artisti parteciperà a questa festa con noi »
Diamo il benvenuto agli eccezionali "Simply Red".
Grazie infinite. Buonasera Vostra Altezza,
signore e signori. Un saluto a chi ci guarda da casa.
È un onore festeggiare un premio così prestigioso. Sono felicissimo.
Grazie, vi auguro una meravigliosa serata.
Il prossimo artista ha un nome che parla da solo.
Diamo il benvenuto a John Legend.
Grazie infinite, grazie per essere qui. È un onore per me festeggiare
un uomo come Muhammad Yunus. Che Dio vi benedica.
Il Premio Nobel di quest'anno punta i riflettori sul problema della povertà .
« Muhammad Yunus ha creato un modello economico che he permesso a 92 milioni di persone povere, in prevalenza donne, di accedere ad un prestito e combattere così l’indigenza. Molti dei suoi ammiratori hanno detto di lui: "È l’uomo che si avvicina di più alla personalità di Gandhi. Non c’è ostacolo che possa scoraggiarlo." È sicuro che il microcredito possa sconfiggere la povertà . Sostiene che un giorno la povertà sarà chiusa in un museo. Ad oggi il 50% di coloro che hanno usufruito di un suo prestito e che sono nel programma da più di 5 anni, sono usciti dalla povertà . È un risultato incredibile. La Grameen Bank ha finora concesso prestiti per circa 7 miliardi di dollari a 7 milioni di persone. Il 97% di queste persone sono donne sole dimostrando così, contro ogni teoria economica tradizionale, che i poveri sono debitori affidabili. È molto importante che attraverso il microcredito il capitalismo diventi uno strumento per combattere la povertà piuttosto che un mezzo per arricchire chi è già ricco. Un gruppo di vincitori del Nobel ha definito il prossimo artista: "l’europeo che ha più lavorato per la pace" »
Ci ha regalato moltissime canzoni meravigliose. Un tempo conosciuto come Cat Stevens, ecco a voi Yusuf!
È un privilegio per me essere qui. È da tanto che non faccio questo genere di lavoro. Nel frattempo... Nel frattempo ho lavorato su altri progetti nel campo dell’educazione e del recupero. Per questo sono molto felice oggi che questo riconoscimento eccezionale, il Premio Nobel, sia stato assegnato a un uomo che tanto ha fatto per combattere la povertà , Mr. Mohammed Yunus.
In effetti, riuscire a sconfiggere la povertà è l’unica strada verso la pace. Vorrei cantare una canzone che parla proprio di questo, probabilmente la riconoscerete.
Diamo il benvenuto alla fantastica Rihanna.
Dal Messico, ecco a voi Paulina Rubio!
Attraversiamo ora il confine dal Messico agli Stati Uniti
per un'altra fantastica artista, la mia amica Wynonna!
È il mio debutto qui in Norvegia.
E ora voglio dare il benvenuto sul palco al vincitore
del Premio Nobel di quest'anno, il professor Muhammad Yunus!
«È incredibile. Non riesco a credere di essere qui.
Non avevo mai visto un auditorium simile. Io vengo dal Bangladesh e in Bangladesh vivono 145 milioni di persone. In uno stretto lembo di terra. Il paese con la più alta densità popolare di tutto il mondo. Se tutta la gente del mondo vivesse concentrata tutta negli Stati Uniti, la densità che si verrebbe a creare negli Stati Uniti sarebbe leggermente inferiore di quella che c’è oggi in Bangladesh. Qui dentro potremmo costruire ben cinque villaggi. Sapete di come il mio lavoro sia iniziato con 27 dollari. A un certo punto, nel 1984, creammo i mutui per la casa. Sapevamo che la gente povera viveva in capanne, non aveva un tetto sulla testa. Cercammo di aiutarli a costruire una casa. Tutti ci dissero che era una follia. Si trattava di molti soldi che non avrebbero potuto restituire. Noi prestammo per quelle case solo 300 dollari. Quando lo dico davanti a un pubblico come voi tutti si stupiscono che una casa costi così poco. Per voi non è più di una cena. Ma quando quella casa da 300 dollari viene costruita, quando una famiglia si trasferisce in quella casa, vi garantisco che tutti i componenti lo fanno piangendo dalla commmozione. Non avevano mai sognato di vivere in una casa come quella. Per loro è una reggia. Ha un tetto di lamiera, quattro pilastri di cemento, e ha un bagno. Per loro è un sogno. Oggi sono più di 600.000 le case costruite con i nostri prestiti e i pagamenti sono puntualissimi. Dobbiamo tutti sognare e farlo all’interno di un sogno in modo da costruire un mondo che sia un sogno. Un mondo dove non esista la povertà , dove la povertà sia finalmente racchiusa in un museo. Dove l’unico luogo in cui esista la povertà è in un museo. »
Ascoltando tutti voi, tutti gli artisti che sono stati qui questa sera, e percependo l’entusiasmo del pubblico, sono certo che possiamo farcela. Diamoci da fare! Grazie Professor Yunus. Ma prima di lasciarla andare via, c’è qualcuno che vuole cantare per lei, qualcuno che lei probabilmente conosce. Non è soltanto sua figlia, ma una straordinaria artista.
Diamo il benvenuto a Monica Yunus. E ora un uomo che non ha bisogno di presentazioni. Diamo il benvenuto al mio grande amico, Lionel Richie.
Un altro concerto per il Premio Nobel sta per terminare. Artisti da ogni parte del mondo hanno festeggiato i vincitori, Mohammed Yunus, la Grameen
Bank e soprattutto la Pace. Questa sera abbiamo ricordato che lavorare per la pace non significa solo eliminare i conflitti. Combattendo la povertà ,
si combatte l’ignoranza, si offre aiuto e speranza e si eliminano i conflitti. In Bangladesh, l’approccio sociale ed egualitario di Mr. Yunus al mercato economico ha dato a milioni di donne una speranza.
Il comitato del Premio Nobel ha dichiarato: «Ogni singolo individuo sulla terra ha gli strumenti e il diritto di vivere una vita decente. Attraverso la cultura e l’aiuto, il professor Yunus e la Grameen Bank hanno dimostrato che anche il più povero al mondo può farcela»
La Redazione
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