Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi hanno visitato il 6 novembre la sede di Involve Space a Lipomo, in provincia di Como. Fondata nel 2021, l’azienda aerospaziale sviluppa piattaforme stratosferiche per l’osservazione della Terra, con applicazioni nella difesa, nella protezione civile e nel monitoraggio ambientale.
Ad accogliere la delegazione sono stati Jonathan Polotto, fondatore e amministratore delegato, Eva Caresani, responsabile Affari direzionali, e Claudio Piazzai, cofondatore, direttore strategico e presidente esecutivo. Durante l’incontro hanno presentato le attività, i risultati e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Fontana ha visitato gli spazi aziendali e firmato il Libro d’Onore.
Piattaforme operative tra 20 e 40 chilometri di altitudine
Involve Space realizza piattaforme pseudo-satellitari in grado di operare nella stratosfera, a un’altitudine compresa tra 20 e 40 chilometri. I sistemi offrono prestazioni complementari a quelle dei satelliti: secondo quanto riportato nella comunicazione sulla visita, consentono maggiore flessibilità operativa e costi significativamente inferiori.
Le applicazioni riguardano l’osservazione del territorio, la prevenzione dei rischi e la sicurezza. Piazzai ha spiegato che queste piattaforme permettono di «colmare il divario esistente tra i sistemi aerei convenzionali e quelli satellitari», offrendo capacità di osservazione persistente e flessibilità operativa.
L’accesso continuativo a dati e informazioni geospaziali, ha aggiunto il direttore strategico, serve a supportare decisioni in settori che vanno dalla sicurezza alla gestione delle infrastrutture critiche. Su queste tecnologie l’azienda sta investendo per sviluppare soluzioni destinate a istituzioni, enti pubblici e operatori industriali.





Oltre 25 missioni e il finanziamento europeo
L’azienda comasca ha completato con successo oltre 25 missioni. La Commissione europea l’ha selezionata nell’ambito del programma Horizon Europe – EIC Accelerator, assegnandole un finanziamento complessivo di 12,5 milioni di euro.
Involve Space collabora con l’Agenzia Spaziale Europea, l’Agenzia Spaziale Italiana e partner internazionali come la NASA. È inoltre coinvolta in programmi di ricerca strategica con il Ministero della Difesa.
Polotto ha descritto il passaggio dalla ricerca alla capacità industriale come una delle sfide quotidiane dell’impresa. Le piattaforme stratosferiche e le soluzioni di geo-intelligence, ha dichiarato, sono «ideate e sviluppate interamente nei nostri laboratori» e destinate a contribuire al monitoraggio e alla sicurezza del territorio e alla ricerca scientifica.
Fontana: dalla ricerca ai mercati internazionali
«In Lombardia non ci limitiamo a utilizzare le tecnologie del futuro: contribuiamo a progettarle, svilupparle e portarle sui mercati internazionali», ha affermato Fontana. Il presidente ha richiamato il percorso dell’impresa, nata nel Comasco cinque anni fa, e il ruolo di aziende, università, centri di ricerca e professionalità specializzate nello sviluppo della Space Economy.
Per Fontana il settore ha un rilievo che riguarda l’economia, la sicurezza, la tutela dell’ambiente e l’autonomia tecnologica del Paese. Nel corso della visita ha ribadito l’intenzione di sostenere il rapporto tra ricerca e impresa e la creazione di occupazione qualificata.
Fermi: le applicazioni nella vita quotidiana
Fermi ha concentrato il suo intervento sulle ricadute delle tecnologie spaziali. «Lo spazio non è più soltanto sinonimo di esplorazione ma, soprattutto negli ultimi anni, anche di innovazione e ricerca», ha detto l’assessore.
Ha citato la navigazione satellitare, le telecomunicazioni, il monitoraggio del clima, i servizi digitali e le nuove applicazioni di intelligenza artificiale come esempi dell’incidenza del settore sulla vita quotidiana. Ha poi sottolineato il legame con il mondo accademico: un ecosistema, nelle sue parole, capace di generare innovazione e di mettere in relazione imprese e università.
Domande frequenti
- Di che cosa si occupa Involve Space? L’azienda di Lipomo sviluppa piattaforme stratosferiche di nuova generazione per l’osservazione della Terra, con applicazioni nella difesa, nella protezione civile e nel monitoraggio ambientale.
- A quale altitudine operano le piattaforme? Le piattaforme pseudo-satellitari sviluppate dall’azienda possono operare nella stratosfera tra 20 e 40 chilometri di altitudine.
- Le piattaforme sostituiscono i satelliti? La comunicazione le descrive come sistemi con prestazioni complementari a quelle satellitari. Secondo il direttore strategico Claudio Piazzai, consentono di colmare il divario tra sistemi aerei convenzionali e satellitari.
- Quale finanziamento europeo ha ottenuto l’azienda? Involve Space è stata selezionata nel programma Horizon Europe – EIC Accelerator e ha ottenuto un finanziamento complessivo di 12,5 milioni di euro.
LNotizie, “Space Economy, Fontana visita Involve Space a Lipomo (CO): in Lombardia le tecnologie del futuro si progettano e si realizzano”, Lipomo/Como, 6 novembre. Testo fornito alla redazione.