Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026

Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026

Dal debutto sold out a Genova alle nuove città in calendario, il viaggio live di Annalisa porta nei palasport una narrazione in tre sogni tra fuoco, fiume e tigre.

Genova – È partito dal Palasport genovese “Ma noi siamo fuoco Capitolo II – Palasport 2026”, la seconda parte del tour di Annalisa che, dopo il successo tra novembre e dicembre con 13 date quasi tutte esaurite, torna nei palasport italiani fino al 16 maggio con nuovi appuntamenti, un impianto scenico ad alta produzione e uno show costruito su tre sogni che raccontano una trasformazione personale e artistica.

La partenza da Genova ha avuto un valore particolarmente forte poiché si tratta della città d’origine di Annalisa, che per la prima volta ha calcato il palco del palasport di casa di fronte a un pubblico caloroso e partecipe, in una serata sold out segnata da una riconoscenza evidente tra artista e spettatori. Il concerto ha riaffermato l’impatto di un progetto live che si sviluppa come un racconto ad ampio respiro, sostenuto da una produzione entusiasmante che combina suono, immagini e movimento.

Sul palco ritroviamo i musicisti di sempre: Daniel Bestonzo alle keyboards & synthesizers e alla direzione musicale, Gianni Pastorino ancora alle keyboards & synthesizers e Dario Panza a drums & electronic pads, affiancati da un corpo di 14 ballerini diretti da Simone Baroni. Questa squadra conferma un’identità sonora e visiva coerente, che si è consolidata nel tempo e che oggi trova nei palasport una dimensione naturale, capace di dialogare con il pubblico in modo diretto e fisico.

Il design dello show è affidato a Denso Studio, con Jacopo Ricci — classe 1994 — nel ruolo di direttore creativo, affiancato da Luca Ascioti come scenografo e da Vittorio Campagnolo come programmatore luci. Il lavoro del team intreccia in modo serrato scenografia, tecnologie visive e architetture luminose, poiché l’obiettivo dichiarato è una narrazione che non si limita a fare da sfondo ai brani, ma li amplifica dentro uno spazio scenico vivo, trasformando il palasport in un ambiente immersivo che accompagna i tre sogni dello spettacolo.

La traccia narrativa del live attinge direttamente dall’album “Ma io sono fuoco”, uscito nell’ottobre 2025 e ora certificato Platino, di cui ripropone i temi centrali legati al tempo, all’identità e alla metamorfosi, accanto alle hit dei lavori precedenti e al nuovo singolo “Canzone estiva” che ha raggiunto la vetta dell’airplay radiofonico. Questo ulteriore traguardo si aggiunge a una carriera costellata di successi, in cui tutti i singoli hanno toccato il primo posto in radio, consolidando Annalisa come una delle protagoniste assolute della scena musicale italiana contemporanea.

Il cuore concettuale del concerto si articola in tre sogni, che danno struttura allo show e guidano il pubblico dentro una trasformazione raccontata per immagini e simboli: il fuoco, il fiume e la tigre. Nel Sogno 1, Il Fuoco, “il tempo è un fuoco che mi consuma, ma sono io quel fuoco”; nel Sogno 2, Il Fiume, “il tempo è un fiume che mi trascina, ma sono io quel fiume”; nel Sogno 3, La Tigre, “il tempo è una tigre che mi divora, ma sono io quella tigre”. Al riguardo, il tour propone una lettura del tempo non come elemento esterno, ma come forza che l’artista decide di incarnare.

Scenograficamente, la presenza di un vulcano monumentale al centro del palco diventa elemento chiave: il nucleo circolare di fuoco e luce richiama il vortice del tour precedente e funge da ponte tra passato e futuro, come materia viva che mette in relazione ogni frammento del racconto. Il vulcano è pensato come organismo che respira, simbolo di un’energia primordiale che unisce distruzione e rinascita, in sintonia con il percorso di trasformazione che lo show propone.

Le tecnologie visive di ultima generazione, gli effetti speciali, le proiezioni e le architetture di luce e laser sostengono questa narrazione visiva e sonora, fondendo linguaggio musicale e linguaggio delle immagini in una poetica introspettiva e fisica allo stesso tempo. La dimensione live si apre così a una sperimentazione che punta a un’esperienza immersiva a 360 gradi, in cui il pubblico viene coinvolto dentro uno spazio emotivo condiviso, più che spettatore distante.

Le coreografie curate da Simone Baroni accompagnano questa trasformazione con un movimento che diventa fuoco, deciso e materico, capace di accendere e consumare, ma anche di suggerire rinascita. Le geometrie incisive si alternano a slanci istintivi, costruendo un linguaggio del corpo che esprime identità, potere e cambiamento. Ogni passo contribuisce a un’estetica che appartiene profondamente ad Annalisa: elegante, determinata, ardente, in dialogo con il paesaggio luminoso creato sul palco.

L’impatto visivo complessivo si riflette anche nelle scelte di stile: gli abiti indossati da Annalisa portano la firma di Dsquared2, Etro, Ferrari, GCDS, Roberto Cavalli, Sportmax, con le scarpe Cult, mentre i ballerini sono vestiti da Pinko. Questi elementi non hanno un ruolo puramente estetico, ma entrano nella costruzione di un’identità scenica precisa, che si inserisce nella tradizione dei grandi spettacoli pop contemporanei, mantenendo però un tratto personale riconoscibile.

“Capitolo II” proseguirà in tutta Italia e tra i momenti più significativi spicca la data del 9 maggio a Milano, quando Annalisa sarà la prima donna a esibirsi nella nuova Unipol Dome nel quartiere Santa Giulia, uno spazio progettato da David Chipperfield Architects e Arup, destinato a diventare un nuovo riferimento per l’intrattenimento live. In parallelo, per la prima volta la cantautrice porterà il suo show a Mantova, Pesaro e Messina, ampliando il dialogo con il pubblico e raggiungendo città non toccate nella tranche di novembre, in un percorso che valorizza territori diversi e le loro comunità locali.

Il calendario dei palasport tra fine aprile e metà maggio mostra in modo chiaro l’estensione di questo nuovo capitolo, con alcune date che hanno già registrato il tutto esaurito e altre che segnano debutti inediti, sia per le location sia per la storia live dell’artista. La struttura stessa del tour, con tappe ravvicinate, conferma una richiesta costante da parte del pubblico e un progetto pensato per attraversare il Paese da nord a sud, in un periodo che naturalmente invita alla dimensione del concerto serale condiviso.

DataCittàVenueNote
23 aprileGenovaPalateknoshipSold out
25 aprileMantovaPalaUnicalSold out
26 aprileMantovaPalaUnicalSeconda data
28 aprilePesaroVitrifrigo ArenaDebutto in città
30 aprileTorinoInalpi ArenaPalasport principale
2 maggioFirenzeMandela ForumData toscana
4 maggioNapoliPalapartenopeSud Italia
9 maggioMilanoUnipol DomePrima donna nella venue
12 maggioMessinaPalaRescifinaSold out
13 maggioMessinaPalaRescifinaSeconda data
16 maggioRomaPalazzo dello SportChiusura tour

Questo nuovo ciclo di concerti arriva in un momento in cui Annalisa può contare su 54 Dischi di Platino e 16 Dischi d’Oro, oltre 5 milioni di copie certificate, il primato come donna con più singoli nella top ten (20 in totale) e il ruolo di artista più ascoltata sui digital store in Italia nell’ultimo anno. Numeri che raccontano un percorso consolidato, ma che in questo tour trovano una chiave interpretativa centrata sulla trasformazione e sull’energia, più che sulla mera celebrazione dei risultati.

“Ma io sono fuoco”, pubblicato a ottobre 2025 e già certificato Platino, ha debuttato direttamente al numero uno della classifica di vendita, diventando l’album di un’artista femminile con il maggior numero di primi posti in radio dell’anno e entrando in poche settimane nella top 100 degli album più venduti del 2025, insieme al precedente “E poi siamo finiti nel vortice”. Questo contesto discografico alimenta la forza del live, che appare come naturale estensione di un progetto musicale nato in studio e poi cresciuto nei palasport.

Dietro il tour “Ma noi siamo fuoco” si riconosce una visione collettiva in cui design, tecnica, simboli e corpo trovano una sintesi organica, quasi teatrale, pur restando dentro la cornice del concerto pop. La narrazione in tre sogni, la centralità del vulcano scenico e l’uso di luci e proiezioni delineano un immaginario coerente, in cui la dimensione personale dell’artista si intreccia a una ricerca visiva precisa, pensata per restare nella memoria del pubblico.

Il risultato finale è un percorso che porta chi assiste a vedere e sentire la trasformazione in atto, sia nella traiettoria di Annalisa sia nel modo in cui la musica italiana contemporanea occupa i palasport, trasformandoli in luoghi di esperienze immersive. In questo senso il tour “Capitolo II” conferma un linguaggio personale, riconoscibile e profondamente identitario, che sembra destinato a lasciare tracce anche oltre la stagione dei live 2026.

Informazioni sul tour e sull’organizzazione

“Ma noi siamo fuoco Capitolo II – Palasport 2026” è organizzato da Friends & Partners, con tutte le informazioni aggiornate e i riferimenti ufficiali disponibili sul sito www.friendsandpartners.it. Il tour rappresenta la seconda parte di un progetto live partito a novembre, quando la prima tranche di concerti aveva registrato 13 date con un successo trasversale di pubblico e critica e un alto numero di sold out, confermando una domanda costante di biglietti.

La nuova serie di appuntamenti si sviluppa dal 23 aprile al 16 maggio 2026, toccando i principali palasport italiani tra Genova, Mantova, Pesaro, Torino, Firenze, Napoli, Milano, Messina e Roma, con alcune location già esaurite in prevendita e altre raddoppiate. Le scelte architettoniche e tecnologiche delle venue — tra cui la nuova Unipol Dome nel quartiere Santa Giulia a Milano — consentono l’installazione di una scenografia imponente, con vulcano monumentale, strutture luminose complesse ed effetti speciali di ultima generazione.

Nella comunicazione ufficiale rientrano anche i dati discografici più recenti: 54 Dischi di Platino, 16 Dischi d’Oro, oltre 5 milioni di copie certificate, l’album “Ma io sono fuoco” certificato Platino e gli ottimi riscontri radiofonici del singolo “Canzone estiva”, elementi che sostengono una narrazione di continuità tra studio e palcoscenico.

Glossario

  • Palasport: grande struttura coperta destinata a eventi sportivi e live, spesso modulabile per concerti di medio-grande capienza.
  • Airplay radiofonico: numero di passaggi di un brano sulle emittenti radio, indicatore chiave della sua diffusione presso il grande pubblico.
  • Certificazione Platino: riconoscimento ufficiale legato al superamento di una determinata soglia di vendite e ascolti di un album o singolo.
  • Direzione creativa: coordinamento dell’intero impianto visivo e concettuale di uno show, dalla scenografia alle luci, in coerenza con l’identità dell’artista.
  • Coreografie: sequenze di movimenti studiate per i ballerini e per l’artista, pensate per dialogare con musica e scenografia durante il live.