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Ultimo giro: viaggio brillante e alcolico nella storia dell’umanità con Maria Pilar Pérez Aspa

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Il 14 dicembre 2025 alle ore 20.00, all’ATIR — Teatro Manzoni di Milano, va in scena Un ultimo giro, lo spettacolo di e con Maria Pilar Pérez Aspa: un’immersione teatrale, colta e ironica, nella storia del bere umano, dai Sumeri ai cocktail contemporanei, accompagnata da una degustazione guidata di cinque classici della mixologia mondiale.

Lo spettacolo si apre con domande nette e spiazzanti — perché il bar si chiama così, cosa lega i microorganismi al negroni, se lo champagne fu un tempo prescritto a scopo medico, e ogni quanto si dovrebbe prendere un gin tonic se nasce come medicinale — e sviluppa le risposte attraverso aneddoti, miti e riferimenti letterari che vanno da Hemingway a Churchill. La forma narrativa privilegia il racconto, con battute calibrate e lampi di cultura che non sacrificano la leggerezza.

L’esperienza proposta non è un semplice monologo: durante la serata il pubblico potrà degustare cinque classici intramontabili della mixologia mondialemartini cocktail, daiquiri, margarita, negroni e gin tonic — trasformando ogni assaggio in un punto di accesso alla storia sociale e culturale del bere. Cinque bicchieri, cinque storie, cinque brindisi che fanno del teatro un luogo di scambio, gusto e memoria condivisa.

La presenza di Maria Pilar Pérez Aspa sta al centro di questa messa in scena: attrice pluripremiata e interprete di grande esperienza, conduce la serata con un mix di rigore e ironia. Il tono è colto senza essere accademico, la voce scandisce episodi e curiosità come piccoli rilievi storici che si concatenano in un filo narrativo coerente e vivace.

L’evento riprende il dialogo inaugurato il 16 novembre e si colloca in una rassegna di repliche già programmate: dopo Milano del 14 dicembre 2025, Un ultimo giro sarà in scena anche il 1° marzo 2026 e il 22 marzo 2026. La struttura dello spettacolo consente più livelli di lettura: chi cerca divertimento troverà ritmo e battute; chi cerca riferimenti storici e documentali potrà cogliere i rimandi e i dettagli citati nel racconto.

L’artista: Maria Pilar Pérez Aspa

Attrice pluripremiata (Premio Virginia Reiter 2005, doppio Premio Miriam Fumagalli, Premio No’hma 2022), Maria Pilar Pérez Aspa nasce a Zaragoza e approda in Italia nel 1992, formandosi alla Escuela de Teatro del Excmo. Ayuntamiento de Zaragoza; nel 1996 si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e nello stesso anno fonda, insieme a Serena Sinigaglia, la compagnia ATIR.

Nel corso della sua carriera collabora con grandi maestri della scena internazionale e italiana e porta in scena testi originali, traduzioni, adattamenti e progetti di ricerca poetica e teatrale. La sua attività si estende dal teatro contemporaneo ai classici, dalla narrazione civile alla lirica, con una cifra autoriale che attraversa ricerca e interpretazione.

Biografia e riconoscimenti

Premio nazionale Virginia Reiter come migliore attrice teatrale 2005.
Nominata ai Premi Ubu 2005 come miglior attrice non protagonista.
Premio Miriam Fumagalli 2015; Premio Miriam Fumagalli 2017.
Premio Teatro No’hma 2022.

Attività teatrali e collaborazioni

Nel suo catalogo artistico figurano spettacoli come Romeo e Giulietta, Le Baccanti, Where is the Wonderful life, Come un cammello in una grondaia, Il Che, Le Troiane, Rosa la rossa, Donne in parlamento, Buona notte Desdemona, Il Duende, La fiaccola sotto il moggio, Federico, Ribellioni Possibili, Italia anni 10, Alla mia età mi nascondo ancora per fumare, Isabel Green, Le supplici, Lisistrata (Siracusa 2025).

Ha lavorato con, tra gli altri, Luca Ronconi (La mente da sola 2006, Cinque testi di Ibsen 2008, Un altro gabbiano 2009, Il Panico 2013), Peter Greenaway (Blue Planet 2008), Dominique Unternehr (CDN Bordeaux 2002), Mario Martone, Giampiero Solari, Gabriele Vacis, Armando Punzo, Gigi Dall’Aglio, Francesco Micheli, Roberto Rustioni, Orlando Cinque, Fausto Russo Alesi, Lisa Natoli (Lear 2015), Carmelo Rifici (Yerma 2013, Gabbiano 2015, Macbeth 2020), Carlos Martín e Serena Sinigaglia (Europa Cabaret 2019), Leonardo Lidi (Fedra 2021), Leo Muscato (Profeta corsaro 2022, Prometeo incatenato Siracusa 2023, Miles gloriosus Siracusa 2024).

Progetti di scrittura e regia

Nel 2011 scrive Federico, vita e mistero di García Lorca.
Nel 2012 traduce e porta in Italia Ribellioni possibili di Luís García Araus (nominato ai Premi Ubu 2013 come miglior novità straniera).
Nel 2015 scrive e porta in scena L’età proibita sulla vita di Marguerite Duras, vincitore della selezione Visionari Kilowatt 2015.
Nel 2016 scrive e porta in scena Racconti di zafferano.
Nel 2017 dirige e porta in scena il reading La porta di Magda Szabó insieme a Maria Paiato.
Nel 2017 debutta con Isabel Green di Emanuele Aldrovandi diretto da Serena Sinigaglia.
Nel 2023 scrive e porta in scena Un ultimo giro.
In campo lirico, nel 2018 dirige al Festival Donizettiano di Bergamo Il castello di Kenilworth di G. Donizetti.

Informazioni e biglietti

  • Posto unico non numerato nel foyer del Teatro € 22,00
  • Per acquisto: biglietteria del Teatro — online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?even... circuito Ticketone
  • Degustazione inclusa: martini cocktail, daiquiri, margarita, negroni, gin tonic
  • Altre date annunciate: 1° marzo 2026; 22 marzo 2026