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Maputo buca la bolletta per la sicurezza di Kigali e mette in allarme le compagnie petrolifere!

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Ormai si legge ovunque, dal Financial Times all'Africa intelligence, il mancato pagamento da parte del governo mozambicano delle spese di sicurezza dovute al Rwanda sta generando crescente preoccupazione tra i principali attori del settore energetico, come TotalEnergies ed ExxonMobil.

TotalEnergies SE è una compagnia petrolifera francese, con sede a Parigi.

È una delle prime quattro aziende mondiali operanti nel petrolio e nel gas naturale, ExxonMobil invece, è una compagnia petrolifera statunitense, uno dei più grandi colossi del settore a livello mondiale.

È il risultato della fusione tra Exxon e Mobil nel 1999.

Exxon opera in molti mercati con i marchi Esso e Mobil, insomma, Francia e USA si contendono ancora interessi nel cuore della grande Africa.

Queste aziende sono coinvolte in progetti di gas naturale liquefatto (GNL) nella provincia di Cabo Delgado, una regione che ha recentemente visto miglioramenti nella sicurezza grazie all'intervento delle forze armate ruandesi.

Dopo l'interruzione dei lavori nel 2021 a causa di un attacco a Palma da parte delle milizie jihadiste, TotalEnergies ha sospeso le operazioni dichiarando la forza maggiore, anche se ...

Da allora, il Rwanda ha inviato oltre 4.000 soldati per stabilizzare l'area, permettendo una ripresa graduale delle attività.

Tuttavia, la mancanza di trasparenza sui costi e sui termini dell'accordo di sicurezza tra Maputo e Kigali solleva interrogativi tra gli investitori internazionali.

La crescente influenza economica del Rwanda in Mozambico è evidente anche attraverso l'assegnazione di contratti a imprese ruandesi, come Isco Segurança, incaricata della sicurezza del progetto GNL di TotalEnergies.

Questa situazione ha suscitato preoccupazioni tra le piccole e medie imprese mozambicane, che temono di essere escluse dalle opportunità economiche derivanti dai progetti energetici.

In risposta alle crescenti tensioni, la Confederazione delle Associazioni Economiche del Mozambico (CTA) e TotalEnergies hanno istituito una task force congiunta per affrontare il problema dei pagamenti in ritardo alle imprese locali.

Questa iniziativa mira a mappare i pagamenti in sospeso e facilitare il rispetto degli obblighi contrattuali, soprattutto nei confronti delle PMI mozambicane.

La situazione attuale evidenzia la complessità delle relazioni tra sicurezza, investimenti stranieri e sviluppo economico locale in Mozambico.

La risoluzione delle questioni finanziarie e la trasparenza negli accordi di sicurezza saranno cruciali per garantire la stabilità e la prosperità della regione.

Quindi, il mancato pagamento da parte del governo mozambicano delle spese di sicurezza dovute al Rwanda sta generando crescenti preoccupazioni sia a livello locale che internazionale.

Questa situazione potrebbe avere ripercussioni significative sulla stabilità regionale e sugli investimenti stranieri nel settore energetico.

Le sicure conseguenze locali in Mozambico riguardano il rischio di deterioramento della sicurezza.

Il ritardo nei pagamenti potrebbe compromettere la presenza delle forze ruandesi nella provincia di Cabo Delgado, aumentando il rischio di un ritorno dell'insurrezione jihadista.

Le forze ruandesi hanno svolto un ruolo cruciale nella stabilizzazione della regione, consentendo la ripresa delle attività economiche e la protezione dei progetti di gas naturale liquefatto (GNL).

Valutiamo l’impatto sulle comunità locali, perché la presenza militare ruandese ha contribuito a migliorare la sicurezza per le comunità locali.

Una loro eventuale partenza potrebbe esporre nuovamente le popolazioni a violenze e sfollamenti, aggravando la crisi umanitaria in corso.

Da non sottovalutare le tensioni socio-economiche perché l'assegnazione di contratti a imprese ruandesi ha suscitato malcontento tra le piccole e medie imprese mozambicane, che si sentono escluse dalle opportunità economiche derivanti dai progetti energetici.

Ciò potrebbe alimentare gravi tensioni sociali e forti proteste.

Non di meno sarebbero, anzi, sono le implicazioni internazionali, in primis l’incertezza per gli investitori stranieri.

Le multinazionali coinvolte nei progetti GNL, come TotalEnergies ed ExxonMobil, potrebbero rivedere i loro piani di investimento a causa dell'instabilità nella regione. La sicurezza è un prerequisito fondamentale per la realizzazione di progetti di tale portata.

Partono sonore le ripercussioni diplomatiche, perché la situazione potrebbe influenzare ancor di più le relazioni diplomatiche tra il Mozambico e i suoi partner internazionali, in particolare l'Unione Europea, che ha finanziato in parte l'intervento ruandese.

Eventuali ulteriori disaccordi sulla gestione della sicurezza potrebbero compromettere future collaborazioni.

C’è quindi il “modello di intervento ruandese sotto esame”, perché il coinvolgimento del Rwanda in Mozambico rappresenta un esempio di "diplomazia militare" che potrebbe essere replicato in altri contesti africani.

Tuttavia, la mancanza di trasparenza e le implicazioni economiche di tali interventi sollevano interrogativi sulla sostenibilità e l'equità di questo modello.

C’è una breve ma significativa conclusione geopolitica, perché la situazione in Mozambico evidenzia le complesse interconnessioni tra sicurezza, investimenti economici e dinamiche geopolitiche.

Il mancato pagamento delle spese di sicurezza al Rwanda non è solo una questione bilaterale, ma un indicatore delle sfide più ampie che affrontano i paesi africani nel bilanciare sovranità nazionale, necessità di sicurezza e attrazione di investimenti stranieri.

La comunità internazionale, le organizzazioni regionali e le multinazionali devono collaborare per promuovere soluzioni sostenibili che garantiscano la stabilità, il rispetto dei diritti umani e lo sviluppo economico inclusivo nella regione.

Ciò che accade in Africa, tuttavia, riguarda fortemente l’Europa che, al momento, non ha una forte solidità economico-sociale e neanche una solidità politica coesa, dovuta ad una flessione storica negativa che si stà espandendo senza eguali …


fidi@s1970 - Massimiliano De Cristofaro

Member 20643 * GNS Press Association

Image: Jorono Pixabay (Mozambique flag)