image cover media

Lady Melody torna con Creative Illusion – Extended Mix: Minimal House, Spiritual / afro house

2.3K visualizzazioni

Una traccia che non chiede il permesso. Che non segue formule, ma si costruisce da sé, battito dopo battito. Si intitola Creative IllusionExtended Mix (bonus Lyric), ed è il nuovo lavoro di Lady Melody, in uscita nei prossimi giorni.

Minimal afro house, con venature ambient e uno sguardo interiore. Otto minuti che si muovono in equilibrio tra ritmo e spazio, struttura e dissolvenza. La versione estesa si apre lentamente, si sviluppa come un ciclo e si chiude con una sezione vocale spoken word che lascia il segno.

Il testo è un manifesto di libertà creativa.

“No control. No addiction. Just light. Just sound.” – Poche parole, un’intenzione chiara: creare mondi, non fuggire da quello che c’è. L’ultima parte del brano, che dà il sottotitolo “bonus Lyric”, ospita un crescendo vocale che sfiora il mantra elettronico, tra loop e sovrapposizioni che rafforzano l’idea di visione e costruzione mentale.

Nessun bisogno di effetti o climax da pista. Creative Illusion si muove in una zona altra: pensata per set lenti, ascolti profondi, momenti di sospensione. La cassa è presente ma mai invadente, le armonie si aprono senza tensioni, le voci sembrano arrivare da una memoria condivisa.

Lady Melody firma tutto: composizione, voce, sound design.
Una scelta che tiene insieme tecnologia, ispirazione e libertà.
Un brano che non forza, ma avvolge.

Resta in equilibrio: ipnotico, minimale, costante.
Gioca tra voce e ritmo senza mai cedere.
Creative Illusion non cerca l’impatto. Si lascia attraversare.

Lady Melody presenta "Creative Illusion – Extended Mix (bonus lyric)"

Minimal afro house, voce e sound design in una lunga visione elettronica.

Un brano che più che spinge — apre subito le danze, muove le gambe, avvolge.
Non corre — ma ipnotizza in una sequenza ritmica che coinvolge.
Nel cuore di Creative Illusion – Extended Mix, c’è una pulsazione che resta costante e minimale, ma cambia volto mentre ascolti, ruota emozionando.

Il basso, Alien Pulse Bass, è la spina dorsale. Entra in sordina, ma poi si moltiplica, si sdoppia, crea riff che si agganciano alla melodia e si trasformano.

Il groove si costruisce in stratificazione.
I Charn Bells disegnano il tempo con suoni liquidi e percussivi.
Il Flying Circus Piano si apre in ampi accordi sospesi, lasciando spazio all’atmosfera.
È una house minimale che si tinge di afro, ma resta urbana, onirica, elettronica.
Un loop che non si ripete mai uguale.

Apre con la parte vocale e si estende in: spoken word, chorus, bridge.
Il testo si srotola lentamente, con ripetizioni che diventano parte del ritmo.
Si estende, si incastra nel beat, e negli ultimi due minuti torna protagonista.
Non è un vocal da hit radiofonica, è una presenza che accompagna, racconta e guida.

Lady Melody firma ogni elemento: voce, testo, produzione, struttura.
Un lavoro fatto in solitaria, in equilibrio tra precisione tecnica e flusso creativo.

Dati tecnici:

  • Durata: 8’46”
  • BPM: 114
  • Tonalità: Dm (D minor)
  • Struttura: intro ambient, due sezioni strumentali alternate con parti vocali, bridge centrale, coda extended con lyric finale.
  • Strumenti chiave:
    • Alien Pulse Bass (sequenziato, con variazioni armoniche, cambia e genera ritmo)
    • Flying Circus Piano (modulazioni modali, delay controllato)
    • Charn Bells Groove (soft in stile che ricorda una Guitar, Sample Chord Groove)
    • Vocal line: parlato + cantato, trattato con riverbero minimale e layering modulato
  • Genere: minimal house / afro house / electronic spoken groove