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UNIPR - Nomi di luoghi, cartografie di pace: seminario a Parma

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Il 20 marzo 2025, Parma ospita un seminario che esplora il legame tra toponomastica, cartografia e processi di pace. Organizzato dall’Università di Parma insieme ai gruppi di ricerca MAPTER e CHILD, l’evento invita studiosi ed esperti a riflettere su come nomi e mappe possano raccontare la storia, influenzare la memoria collettiva e diventare strumenti di cambiamento. Un’occasione per studenti, ricercatori e appassionati di geografia e storia di confrontarsi su un tema che riguarda da vicino il modo in cui percepiamo e viviamo i luoghi.

Il peso delle parole e delle mappe

Dare un nome a uno spazio oltre ad essere un’operazione neutra: i nomi di strade e città portano con sé tracce di guerre, conflitti e conquiste, ma anche di memoria, identità e inclusione. Allo stesso modo, le mappe rappresentano oltre al territorio: possono amplificare narrazioni, costruire significati e, in alcuni casi, diventare strumenti di potere. Questo seminario offre un’analisi critica di questi processi attraverso casi studio e riflessioni che spaziano dall’odonomastica alla cartografia storica.

Il programma della giornata

Dopo i saluti istituzionali alle ore 10.00 e l’introduzione di Paola Pressenda (Università di Torino), il seminario si articola in tre sessioni tematiche:

  • Sessione I – Nomi (ore 10.30)
    Coordinata da Silvia Siniscalchi (Università di Salerno), questa sessione affronta il rapporto tra odonomastica, conflitti e inclusione. Tra gli interventi:

    • Piergiovanni Genovesi (Università di Parma): “Odonomastica di guerra, guerre odonomastiche”
    • Giuseppe Muti (Università dell’Insubria): “In nome della pace. Toponomastica, conflittualità e processi di pacificazione”
    • Valeria Pecorelli (Università dell’Insubria): “Quali pratiche per una toponomastica inclusiva? Analisi e riflessioni a partire da studi di caso europei”
    • Fabrizio Solieri (Università di Parma): “Per la pace e per la libertà dei popoli oppressi. Percorsi odonomastici di un’amministrazione social-comunista”
  • Sessione II – Carte (ore 14.30)
    Intitolata “Carte”, questa sessione, introdotta da Valentina De Santi (Università di Torino), esplora il ruolo della cartografia nella costruzione di significati e nella diffusione della cultura della pace. Interverranno:

    • Anna Guarducci (Università di Siena): “Quali cartografie per la pace?”
    • Carlo Alberto Gemignani (Università di Parma): “Una geografia dei movimenti per la pace: fonti e documenti”
    • Massimo Rossi (Fondazione Benetton Studi Ricerche): “Imago pacis. Quando la geografia incontra gli artisti”
  • Sessione III – Strumenti (ore 16.00)
    Questa sessione, coordinata da Carla Masetti (Università di Roma Tre), approfondisce il ruolo della cartografia come strumento educativo e sociale. Gli interventi includono:

    • Riccardo Morri (Sapienza Università di Roma): “Paesaggio e cartografia: il linguaggio della geo-graficità per l’educazione alla cittadinanza globale”
    • Chiara Visentin (Politecnico di Milano e Istituto Alcide Cervi): “La ‘pace sensibile’ di Mario Rigoni Stern. Tra letteratura, etica civile e geografie”
    • Caterina Bavosi (Istituto Alcide Cervi): “La cartella ‘Movimento pacifista’ nell’Archivio Emilio Sereni dell’Istituto Alcide Cervi”

A garantire la qualità scientifica del seminario, il comitato scientifico composto da Valentina De Santi, Carlo Alberto Gemignani, Piergiovanni Genovesi, Anna Guarducci, Carla Masetti, Paola Pressenda, Luisa Rossi e Fabrizio Solieri.

Info pratiche

📅 Data: 20 marzo 2025
Orario: 10.00 - 18.00
📍 Luogo: Aula Ferrari, Strada M. D'Azeglio 85, Parma
🎓 Organizzazione: Università di Parma (Dipartimento DUSIC) con i gruppi di ricerca MAPTER e CHILD
📚 Comitato scientifico: Valentina De Santi, Carlo Alberto Gemignani, Piergiovanni Genovesi, Anna Guarducci, Carla Masetti, Paola Pressenda, Luisa Rossi, Fabrizio Solieri

Oltre la rappresentazione:

Le mappe e i nomi descrivono il mondo e lo modellano, influenzano il modo in cui lo percepiamo e possono contribuire a costruire narrazioni di pace. Questo seminario è un’occasione per riflettere su come un approccio consapevole alla cartografia e alla toponomastica possa diventare uno strumento per un futuro più inclusivo e partecipativo.