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CNR e Università di Parma inaugurano la prima Joint Chair

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Parma — Con una proposta che unisce esperienza e innovazione, il Consiglio nazionale delle ricerche e l’Università di Parma danno vita a una collaborazione inedita. La prima joint chair segna l’inizio di un percorso condiviso che abbraccia sia la didattica che la ricerca, con l’obiettivo di mettere a disposizione personale altamente qualificato e stimolare nuove prospettive in ambito scientifico.

Il progetto, promosso nell’ambito del bando CNR del 2023, si focalizza sulle scienze medico-veterinarie. Sul versante formativo, l’iniziativa arricchisce il corso di laurea in Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali, con particolare attenzione all’insegnamento “Zootecnica Speciale”, e il dottorato in Scienze Medico-Veterinarie, grazie al modulo “Analisi dei dati e riproducibilità della ricerca in R”. Queste scelte didattiche puntano a fornire agli studenti competenze tecniche e analitiche all’avanguardia, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Parallelamente, il progetto di ricerca denominato #LearningFromSheep introduce un approccio rivoluzionario per il settore caseario italiano. Attraverso l’impiego di modelli di deep learning, il team si propone di sviluppare un sistema innovativo per il conteggio automatizzato delle cellule somatiche differenziali, indicatore fondamentale per valutare la qualità del latte e la salute della mammella negli animali. La tecnologia, eliminando il tradizionale conteggio manuale, riduce drasticamente i tempi di analisi e apre la strada a metodi più efficienti e precisi nella valutazione dei prodotti caseari.

Lo strumento delle joint chairs, introdotto dal CNR nell’ambito del Piano di Riorganizzazione e Rilancio, si configura come un ponte tra il mondo accademico e quello della ricerca applicata. La sinergia tra le due istituzioni, oltre a favorire il trasferimento di conoscenze e il consolidamento di talenti, si presenta come un elemento strategico per rafforzare la competitività dei settori produttivi e stimolare un rinnovato impegno nella formazione dei giovani ricercatori.

La posizione di joint chair, destinata a esperti di alta qualificazione, è stata affidata a Stefano Biffani, ricercatore dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del CNR con sede a Milano (CNR-IBBA). La scelta, frutto di una valutazione accurata da parte di una Commissione di esperti esterni e regolamentata dalla legge 240/2010 per la ripartizione dei costi, sottolinea l’importanza di investire in progetti innovativi che possano avere un impatto concreto sia in ambito accademico che industriale.

“Siamo entusiasti di unire le competenze di Cnr e Università di Parma”, spiega Claudio Cipolat Gotet, docente del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie e referente di “LearningFromSheep” per l’Ateneo. “Questa collaborazione si fonda su precedenti progetti di successo, in cui abbiamo approfondito aspetti legati alla genetica applicata e alla selezione, consolidando così una sinergia strategica per la ricerca e l’innovazione nel settore.”

“Il benessere degli animali da reddito, così come la salute degli alimenti che ci forniscono, sono due aspetti fondamentali sia per chi produce che per chi consuma. Poter applicare tecniche di Intelligenza Artificiale a queste problematiche ci offre grandi spunti di ricerca, ma ci permette anche di mettere in atto quella che chiamiamo terza missione, e cioè il ruolo che le Università e gli Enti di ricerca hanno nella valorizzazione e nel trasferimento delle conoscenze a chi le applica o le utilizza”, aggiunge Stefano Biffani, responsabile del progetto per il CNR.

Glossario

  • CNR: Consiglio Nazionale delle Ricerche.
  • CNR-IBBA: Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del CNR.
  • Cellule Somatiche Differenziali: Indicatore essenziale per valutare la qualità del latte e lo stato di salute della mammella negli animali.
  • Deep Learning: Tecnica di apprendimento automatico basata su reti neurali profonde, usata per l’elaborazione e l’analisi di dati complessi.
  • Intelligenza Artificiale: Ramo dell’informatica che studia sistemi in grado di simulare processi cognitivi umani.
  • Joint Chair: Strumento di collaborazione tra enti accademici e di ricerca, che prevede la condivisione di personale altamente qualificato.
  • LearningFromSheep: Progetto di ricerca che applica modelli di deep learning per il conteggio automatizzato delle cellule somatiche differenziali e la valorizzazione delle produzioni casearie.
  • Legge 240/2010: Normativa italiana che disciplina la ripartizione dei costi nelle posizioni congiunte di ricerca e didattica.
  • R: Linguaggio di programmazione e ambiente software per l’analisi statistica e la riproducibilità della ricerca.
  • Scienze Medico-Veterinarie: Disciplina che integra formazione e ricerca nel campo della salute animale.
  • Zootecnica Speciale: Insegnamento specifico nel corso di laurea in Scienze Zootecniche, incentrato su tecniche avanzate di gestione e produzione animale.