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Il Giocattolaio al Teatro Manzoni di Milano

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In un teatro che diventa spazio di riflessione e tensione, Stefano Francioni Produzioni e Savà Produzioni Creative ci invitano a vivere una serata ed un pomeriggio dal sapore intenso e inquietante. Sabato 8 e Domenica 9 marzo 2025, tra luci e ombre, lo spettacolo “Il Giocattolaio” si presenta con la forza narrativa di una storia che non lascia indifferenti.

Trama

Lo spettacolo ripropone in chiave teatrale il celebre “Toyer” di Gardner McKay, un thriller psicologico che gioca con i limiti dell’animo umano. Al centro della vicenda c’è un uomo capace di sedurre le sue vittime, per poi privarle della loro vitalità: invece di ucciderle, le trasforma in vere bambole viventi, ridotte a mere marionette e immobilizzate su sedie a rotelle. In questo contesto, la linea tra potere e sottomissione, tra carnefice e vittima, si fa labile e confusa.

Sinossi

La storia si concentra su Maude, una giovane psicologa criminale che si è ritirata in un cottage isolato alla periferia di Los Angeles per cercare tranquillità. Una notte, un motociclista bussando alla sua porta porta con sé una presenza ambigua e inquietante. Quello che inizia come un semplice atto di ospitalità si trasforma rapidamente: l’uomo si rivela essere il famigerato Giocattolaio, un serial killer che, invece di porre fine alle vite, le devitalizza, manipolando e torcendo la realtà delle sue vittime. Tra i due nasce un rapporto ambiguo, in cui i ruoli si capovolgono e la fiducia si trasforma in pericolosa attrazione.

Note di regia

Con la regia di Enrico Zaccheo, lo spettacolo si sviluppa come un percorso psicologico intenso, costellato di colpi di scena che tengono il pubblico con il fiato sospeso. Zaccheo spiega:

“Forse riconosciamo nell’altro la follia che appartiene a noi... e ce ne innamoriamo”
Questa frase diventa il filo conduttore dell’intera messa in scena, dove la manipolazione emotiva e il potere del carisma si intrecciano in modo sorprendente. La scelta di non far uccidere le vittime, ma di trasformarle in esseri privi di autonomia, sottolinea la volontà di denunciare non solo una violenza fisica, ma anche quella psicologica, presente nelle relazioni più intime.

Il cast e la produzione

Sul palcoscenico, Francesca Chillemi e Francesco Iaia offrono interpretazioni che lasciano il segno. Chillemi, che ha fatto della sua versatilità un marchio di fabbrica, affronta il complesso personaggio di Maude con intensità e sfumature emotive, mentre Iaia incarna il Giocattolaio con un carisma ambiguo e inquietante, capace di sedurre e destabilizzare. La traduzione di Giovanni Lombardo Radice e l’accurata cura delle luci di Daniele Savi, unite alla scenografia firmata da Claudia Cosenza, completano un quadro artistico che va ben oltre il semplice intrattenimento.

Il testo, fortemente legato alla realtà dei recenti episodi di violenza contro le donne, si fa portavoce di un messaggio di speranza. Monica Savaresi, coproduttrice con Savà Produzioni Creative, afferma:

“Abbiamo voluto rappresentare una storia non di violenza, ma sensibilizzare al problema, affinché tutte le persone in difficoltà possano comprendere che anche nelle situazioni più complicate c’è sempre una via di fuga.”

Dettagli pratici e biglietti

Lo spettacolo si terrà in due appuntamenti:

  • Sabato 8 marzo 2025, ore 20:45
  • Domenica 9 marzo 2025, ore 15:30

I biglietti sono disponibili alle seguenti tariffe:

  • Prestige: € 31,00
  • Poltronissima: € 27,00
  • Poltrona: € 20,00
  • Poltronissima under 26 anni: € 19,00

Per l’acquisto, è possibile recarsi alla biglietteria del teatro, utilizzare il sistema online teatromanzoni.it, contattare il numero 027636901 o rivolgersi al circuito Ticketone.

Glossario

  • Carisma: capacità magnetica e persuasiva che permette di influenzare il comportamento degli altri.
  • Lobotomizzazione: termine utilizzato in senso figurato per descrivere il processo di depersonalizzazione e manipolazione psicologica.
  • Toyer: titolo originale del testo teatrale scritto da Gardner McKay, da cui nasce “Il Giocattolaio”.