Dal 10 al 20 ottobre 2024, il Teatro Menotti di Milano ospiterà Romina Mondello nella reinterpretazione del capolavoro di Euripide, Medea. Con una messa in scena diretta da Emilio Russo, lo spettacolo offre una nuova prospettiva su un personaggio complesso, capace di scuotere il pubblico di oggi, ponendoci domande profonde su vendetta, identità e ribellione.
La Trama
La storia di Medea è conosciuta, ma la sua forza risuona ancora oggi. Medea è una donna che ha lasciato tutto per amore di Giasone, un uomo che, in cambio del suo sacrificio, la tradisce. Abbandonata e respinta, Medea è spinta all'estremo. La sua vendetta non è solo contro Giasone, ma contro l'intera società che l'ha sempre considerata una straniera, diversa, e che ora cerca di allontanarla definitivamente. La tragedia culmina con una scelta drammatica e irreversibile, che rende Medea una figura potente, capace di sfidare le convenzioni e i limiti imposti dalla società patriarcale.
Cast e Produzione
- Medea: Romina Mondello
- Giasone: Gianluigi Fogacci
- Coro e altri personaggi: Camilla Barbarito, Paolo Cosenza, Nicolas Errico, Claudio Pellegrini, Debora Zuin
- Regia: Emilio Russo
- Scenografia: Dario Gessati
- Musiche: Andrea Salvadori
- Costumi: Pamela Aicardi
- Realizzazione costumi: Lara Friio
- Collaborazione costumi: Domo Adami Vintage Couture
- Produzione: Tieffe Teatro
Romina Mondello, già premiata con il Premio Enriquez 2020 come Miglior Attrice, torna sul palco con una Medea straordinaria, che riesce a essere vulnerabile e distruttiva, umana e sovrumana allo stesso tempo. Gianluigi Fogacci nei panni di Giasone riesce a dare vita a un uomo spezzato, incapace di controllare il disastro delle sue stesse azioni, contrapponendo alla forza di Medea una debolezza profonda.
Note di Regia
Per il regista Emilio Russo, questo allestimento di Medea rappresenta un viaggio nel tempo, che collega il passato con il presente, attraverso temi che rimangono attuali. La figura di Medea, che sfida le norme sociali e si ribella al tradimento, diventa una metafora del conflitto tra culture e identità. Medea non è solo una vittima, ma una donna che si ribella, che rifiuta di essere definita da altri. Euripide, con la sua straordinaria capacità di esplorare l'animo umano, mette in scena personaggi profondi e complessi, e Russo riesce a dar loro una nuova voce, portando al centro del dibattito moderno temi come il pregiudizio, l'appartenenza e la diversità.
La scenografia curata da Dario Gessati amplifica questa tensione, con spazi aperti e angoscianti, che trasmettono un senso di isolamento e conflitto. Le musiche di Andrea Salvadori completano l'atmosfera, offrendo un'evocazione sonora potente che accompagna le emozioni senza mai sovrastarle.
Dettagli e Informazioni sui Biglietti
Lo spettacolo si terrà al Teatro Menotti di Milano dal 10 al 20 ottobre 2024. Di seguito gli orari:
- Martedì - Sabato: ore 20:00
- Domenica: ore 16:30
- Lunedì: riposo
Prezzi dei biglietti:
- Intero: €32 (+ €2 di prevendita)
- Ridotto (over 65/under 14): €16 (+ €1,50 di prevendita)
- Abbonamento Menotti Card (4 ingressi): €60
- Abbonamento Menotti Card (8 ingressi): €110
Biglietteria:
- Aperta dal lunedì al sabato: 14:00 - 18:30
- Nei giorni di spettacolo: 19:00 - 20:00
- Domenica: 14:30 - 16:00
I biglietti sono acquistabili anche online tramite il sito del Teatro Menotti: www.teatromenotti.org.
Glossario
- Ciclo di Spettacoli Classici: Un festival annuale che propone rappresentazioni di opere classiche, soprattutto greche e romane.
- Premio Enriquez: Premio teatrale che riconosce il merito artistico di attori e registi impegnati su tematiche sociali e culturali.
- Premio Ubu: Il premio italiano più prestigioso per il teatro, assegnato a spettacoli e artisti di particolare valore.
- Regia: La direzione artistica e tecnica di uno spettacolo, che ne guida l’allestimento e l’esecuzione.