Il Consiglio ha recentemente approvato delle conclusioni basate su un rapporto della Corte dei Conti Europea (ECA), mirato a potenziare gli sforzi dell'UE nel raggiungere gli obiettivi di sicurezza stradale.
Il 12 marzo 2024, l'ECA ha pubblicato il rapporto speciale dal titolo 'Raggiungere gli obiettivi di sicurezza stradale dell'UE - È ora di fare un passo avanti', che esamina approfonditamente lo stato attuale e le tendenze della sicurezza stradale nell'Unione Europea. Secondo il rapporto, è fondamentale valutare le politiche attuali per migliorare continuamente la sicurezza stradale e per raggiungere gli obiettivi ambiziosi di dimezzare le vittime e i feriti gravi sulla strada entro il 2030 (rispetto al 2019) e di avvicinarsi il più possibile allo 'Zero Vittime' entro il 2050, attraverso strategie efficaci come la 'Vision Zero'.
Georges Gilkinet, vice primo ministro belga e ministro della mobilità, ha commentato: "È evidente che il progresso verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di sicurezza stradale è finora insufficiente. È necessario agire immediatamente su vari fronti, concentrando l'attenzione su utenti attivi e più vulnerabili, coinvolgendo le autorità pubbliche a tutti i livelli, tutti gli utenti della strada, l'industria e la società civile per ottenere risultati migliori."
Le conclusioni del Consiglio riflettono ampiamente le osservazioni dell'ECA. Tuttavia, sottolineano le differenze nei metodi, nelle pratiche e nelle caratteristiche nazionali tra gli Stati membri per quanto riguarda l'armonizzazione dei criteri di performance chiave per la sicurezza stradale. Il Consiglio vede queste variabilità come una preziosa fonte di apprendimento reciproco e scambio delle migliori pratiche, ritenendo che le iniziative, comprese quelle a livello europeo, non debbano dipendere da una completa armonizzazione preliminare dei metodi.
Il testo sottolinea inoltre l'importanza di investire in infrastrutture stradali di alta qualità, resilienti e sostenibili, e degli obblighi di pianificazione della sicurezza stradale correlati, nonché dell'interconnessione e interoperabilità dei dati relativi al traffico per migliorare la gestione della sicurezza stradale. Infine, le conclusioni riconoscono il potenziale delle tecnologie innovative per la sicurezza stradale, mettendole in prospettiva rispetto alla conoscenza e al comportamento dei conducenti e alla coesistenza con gli utenti più vulnerabili della strada e con gli utenti di veicoli a guida umana.
In conclusione, mentre l'UE adotta misure decisive per migliorare la sicurezza stradale, resta cruciale un impegno continuo e coordinato tra tutti gli attori coinvolti per trasformare questi obiettivi in realtà tangibile. Il cammino verso un futuro con meno vittime sulla strada è ancora lungo ma possibile, se sostenuto da politiche integrate e un impegno collettivo senza riserve.
Per ulteriori dettagli sulle conclusioni del Consiglio, si può consultare il rapporto completo sulla pagina ufficiale del Consiglio dell'UE.
Link Utili:
- Conclusioni del Consiglio sull'obiettivo di sicurezza stradale dell'UE, 18 giugno 2024
- Dichiarazione interistituzionale europea sulla ciclomobilità, Louvain La-Neuve, 4 aprile 2024
Glossario:
- UE: Unione Europea
- ECA: Corte dei Conti Europea
- Vision Zero: Strategia per ridurre a zero le vittime sulla strada
- Infrastrutture stradali: Rete di strade e vie di comunicazione pubbliche
- Tecnologie innovative: Nuove soluzioni tecnologiche e digitali