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Shepard Fairey arriva a Milano: Street Art alla Fabbrica del Vapore e un murale nel quartiere Gallaratese

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Milano – La Fabbrica del Vapore ospiterà, da domani fino al 27 ottobre 2024, la prima grande mostra in Italia dedicata a Shepard Fairey, noto con lo pseudonimo di Obey. La mostra, intitolata “OBEY: The Art of Shepard Fairey”, promette di essere un evento imperdibile per gli appassionati di street art e per chiunque desideri immergersi nel mondo provocatorio e iconico di uno degli artisti più influenti del panorama contemporaneo. La mostra non si limiterà agli spazi della Fabbrica del Vapore, ma si espanderà anche nelle strade di Milano, coinvolgendo tutta la città in un’esperienza artistica senza precedenti.

Un Viaggio nell’Arte di Obey

La mostra, curata dallo stesso Shepard Fairey insieme alla galleria Wunderkammern e al Gruppo Deodato, è un viaggio attraverso i temi più cari all’artista. Suddivisa in cinque sezioni principali, l’esposizione esplora le opere più significative di Obey, dalle prime creazioni fino ai lavori più recenti, molti dei quali inediti.

Propaganda e Impegno Socio-Politico

  • La sezione “Propaganda” rappresenta il cuore pulsante dell’attivismo di Fairey. Qui spiccano opere come HOPE, creata per la campagna elettorale di Barack Obama nel 2008, che ha catapultato l’artista alla fama mondiale. Altre opere, come Defend Dignity e Voting Rights are Human Rights, sottolineano il continuo impegno di Obey per i diritti civili e la giustizia sociale.

Pace e Giustizia

  • In “Pace e Giustizia”, Fairey affronta temi di inclusività e uguaglianza con opere potenti come We The People, utilizzata durante le proteste per un’America più inclusiva nel 2017. Altre opere come Embrace Justice e The Future is Equal mostrano la visione di un mondo più giusto e pacifico.

Ambiente

  • La sezione dedicata all’ambiente vede Fairey utilizzare metafore visive per rappresentare la fragilità del nostro pianeta. Opere come Tear Flame e OBEY Cargo Fragil denunciano l’inquinamento e la necessità di un maggiore impegno per la sostenibilità.

Musica

  • “Musica” esplora l’influenza della musica sulla produzione artistica di Fairey. Qui, omaggi a icone come Chuck D, Bob Marley e Joe Strummer si mescolano a copertine di album reinventate dall’artista.

Nuove Opere

  • L’ultima sezione, “Nuove Opere”, presenta i lavori più recenti di Obey, caratterizzati da un’evoluzione stilistica che combina il classico stile punk rock con nuove palette cromatiche e composizioni armoniose. Opere come Swan Song e Icon Stencil with Flames Study rappresentano l’apice della maturità artistica di Fairey.

L’Arte che Invade la Città

Grazie alla collaborazione con Urban Vision Group, una selezione di opere di Obey sarà visibile sui maxi-schermi digitali di Milano. Questa innovativa iniziativa porterà la street art nel cuore della città, permettendo ai cittadini di Milano di vivere un’esperienza artistica unica nel suo genere.

Il Primo Murale di Obey in Italia

Il 22 maggio, Shepard Fairey realizzerà il suo primo murale in Italia, nel quartiere Gallaratese. Il murale, che sarà inaugurato alle 13.30 in via Adolfo Consolini 26, è parte del festival di Arte Urbana Manifestival. Questo progetto coinvolge direttamente la comunità locale, che ha collaborato nella scelta del tema con l’artista. Il murale rappresenta un messaggio di pace, una tematica cara sia all’artista che agli abitanti del quartiere.

La mostra “OBEY: The Art of Shepard Fairey” è un evento che va oltre la semplice esposizione artistica, diventando un’esperienza culturale che abbraccia tutta Milano. L’arte di Fairey, con i suoi messaggi forti e provocatori, invita alla riflessione e al cambiamento, confermandosi come un potente strumento di comunicazione sociale.

Per maggiori informazioni e biglietti: Fabbrica del Vapore - OBEY

Glossario

  • HPM: Hand-Painted Multiple - Multipli dipinti a mano.
  • OBEY: Nome d’arte di Shepard Fairey, derivato dall'inglese "to obey" (obbedire).
  • Urban Vision Group: Azienda specializzata in comunicazione digitale e out-of-home.