Assistenti Sociali Denunciati a Treviso: Come difendersi dalla Filiera Psichiatrica

Assistenti Sociali Denunciati a Treviso: Come difendersi dalla Filiera Psichiatrica

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La situazione di Treviso è attualmente al centro dell'attenzione a causa delle denunce contro tre assistenti sociali, una psicologa e il direttore di un'unità operativa complessa locale. Accuse gravissime quali violenza privata, maltrattamenti, falsità ideologica, mancata esecuzione dolosa di un provvedimento di un giudice e abuso d'ufficio sono state avanzate. La vicenda ha suscitato preoccupazione, in particolare per il trasferimento di un bambino di sei anni a oltre cento chilometri dalla sua casa. Questo articolo analizzerà la situazione senza omissioni dei dati, fornendo una panoramica completa.

La Denuncia e le Sue Implicazioni

I professionisti coinvolti sono stati ritenuti colpevoli di gravi comportamenti nei confronti del bambino affidato, il quale era stato strappato da una famiglia affettuosa per essere destinato a nuovi affidatari sconosciuti. La relazione presentata al Tribunale per i Minorenni di Venezia, motivando il cambio di famiglia affidataria, è stata accusata di essere completamente manipolata. Famiglieunite.it ha lanciato un appello al Presidente del Veneto per favorire il ripristino del collocamento precedente del bambino e avviare indagini sul sistema della tutela minorile di Treviso.

L'Appello e le Richieste di Indagini

Nel contesto della vicenda a Treviso, l'organizzazione Famiglieunite.it ha emesso un appello rivolto al Presidente del Veneto e a diverse figure istituzionali chiave, tra cui il Presidente del Consiglio e il Garante dell'Infanzia e Adolescenza. Questo appello è motivato da preoccupazioni serie riguardo alle azioni degli assistenti sociali e professionisti coinvolti nella controversia.

Obiettivi dell'Appello:

  1. Ripristino del Collocamento Precedente: L'obiettivo principale dell'appello è richiedere al Presidente del Veneto di favorire il ripristino del collocamento precedente del bambino coinvolto nella vicenda. Questo significa il ritorno del bambino alla famiglia affidataria originale, presso la quale, secondo Famiglieunite.it, il bambino aveva trovato un ambiente positivo e adatto al suo sviluppo.
  2. Avvio di Indagini: L'appello chiede anche l'avvio di indagini approfondite sul sistema di tutela minorile di Treviso. L'obiettivo è individuare eventuali responsabilità degli operatori coinvolti nella gestione del caso e valutare se ci siano criticità o errori sistemici che hanno portato a decisioni discutibili. Questa richiesta di indagini è fondamentale per comprendere meglio la dinamica del sistema e prevenire situazioni simili in futuro.

Destinatari dell'Appello:

  1. Presidente del Veneto: L'appello è rivolto in primo luogo al Presidente del Veneto, la figura istituzionale con l'autorità per influenzare le decisioni e le azioni a livello regionale. La richiesta di favoreggiare il ritorno del bambino alla sua famiglia affidataria originale è accompagnata dalla speranza che il presidente possa esercitare la sua influenza per avviare le indagini necessarie.
  2. Altre Figure Istituzionali: L'appello si estende anche al Presidente del Consiglio, all'Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali del Veneto e al Garante dell'Infanzia e Adolescenza. Coinvolgere queste figure chiave nella richiesta di indagini è un modo per assicurare che l'intera questione riceva l'attenzione a livello nazionale e regionale.

Importanza dell'Appello:

L'appello di Famiglieunite.it assume una rilevanza cruciale poiché pone l'accento sulla necessità di proteggere il benessere dei minori coinvolti in situazioni di tutela. Chiedere il ripristino del collocamento precedente è una dichiarazione di fiducia nella famiglia originale del bambino, mentre richiedere indagini approfondite è un passo verso la trasparenza e la responsabilità nel sistema di tutela minorile.

Difendersi dalla Filiera Psichiatrica – Conoscere la Legge

In una sezione dedicata, l'articolo fornisce informazioni utili su come difendersi dalla Filiera Psichiatrica attraverso la conoscenza della legge. Vengono sottolineati i benefici di studiare le leggi e le convenzioni internazionali per comprendere i propri diritti. L'articolo sottolinea l'importanza di una conoscenza di base per scegliere professionisti competenti e identificare manipolazioni da parte dei Servizi Territoriali e della Filiera Psichiatrica.

Conoscere la Legge

Il quinto articolo della guida "Io sto con i bambini strappati" tratta del tema cruciale di difendersi dalla Filiera Psichiatrica attraverso la conoscenza della legge. L'autrice, basandosi sull'esperienza diretta con casi simili, sottolinea l'importanza per le famiglie coinvolte di comprendere appieno i propri diritti e le normative vigenti. La guida suggerisce che una consapevolezza dettagliata delle leggi può essere uno strumento fondamentale per proteggere i propri figli da decisioni arbitrarie e per difendersi efficacemente.

Importanza della Conoscenza della Legge:

  1. Evitare Decisioni Arbitrarie: La guida evidenzia che la conoscenza approfondita della legge consente alle famiglie di evitare decisioni arbitrarie da parte della Filiera Psichiatrica. Questo può proteggere i minori e assicurare che le azioni prese siano conformi alle leggi vigenti.
  2. Scegliere Professionisti Informati: La guida suggerisce che una conoscenza di base delle leggi permette alle famiglie di fare scelte più informate quando si tratta di coinvolgere professionisti. Essere consapevoli dei propri diritti consente di selezionare professionisti che rispettino e seguano le leggi in vigore.
  3. Contrastare Bugie e Alterazioni: La guida sottolinea che la consapevolezza legale può aiutare a contrastare le bugie e le alterazioni proposte dalla Filiera Psichiatrica. Comprendere le leggi permette alle famiglie di identificare informazioni manipolate o errate.
  4. Prepararsi Adeguatamente: La guida sottolinea l'importanza di studiare le leggi e le convenzioni internazionali pertinenti per prepararsi adeguatamente. Questo consente alle famiglie di essere pronte ad affrontare situazioni complesse senza affidarsi a consigli imprecisi e contraddittori sui social media.

Gli Articoli di Legge Essenziali:

Nella guida sono menzionati due articoli chiave della legge italiana che le famiglie dovrebbero conoscere:

  1. Legge 28 marzo 2001 n. 149 (primi cinque articoli): Questa legge modifica la disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori. Il suo Titolo I - Diritto del Minore alla Propria Famiglia sottolinea il diritto del minore di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
  2. Articolo 2 della Legge n. 184 del 4 maggio 1983: Questo articolo, inserito nella disciplina dell'affidamento del minore, stabilisce le condizioni e le modalità dell'affidamento familiare, indicando chiaramente che il minore deve essere affidato a una famiglia idonea, preferibilmente con figli minori, in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione e le relazioni affettive necessarie.

Spieghiamo i tre punti chiave

1. Violenza privata: Si riferisce all'atto di compiere violenza fisica o psicologica nei confronti di una persona all'interno di un contesto privato, come ad esempio all'interno della famiglia o di un'unità domestica.

2. Maltrattamenti: Indica qualsiasi forma di trattamento ingiusto, violento o crudele nei confronti di un individuo. I maltrattamenti possono manifestarsi attraverso abusi fisici, psicologici, verbali o emotivi.

3. Falsità ideologica: Si riferisce all'atto di fornire informazioni false o distorte al fine di manipolare o ingannare. Nell'ambito legale, la falsità ideologica potrebbe implicare la presentazione di documenti o dichiarazioni contenenti informazioni false o manipolate con l'intento di influenzare le decisioni o i giudizi di un'autorità o di un tribunale.

Questi termini indicano comportamenti illegali e dannosi che coinvolgono l'abuso di potere e la manipolazione di informazioni al fine di danneggiare un individuo o un gruppo.

“NON ASPETTATE CHE VI PORTINO VIA I FIGLI. STUDIATE LA LEGGE !!!”

La guida raccomanda una lettura attenta di questi articoli, in quanto costituiscono la base per difendersi legalmente e proteggere i propri diritti e quelli dei propri figli. La consapevolezza di tali leggi è un potente strumento per contrastare eventuali abusi da parte della Filiera Psichiatrica.

Leggi Chiave da Conoscere e Convenzione di New York del 1989

L'articolo elenca le leggi chiave da conoscere, tra cui la Legge 28 marzo 2001 n. 149, che sottolinea il diritto del minore di crescere nella propria famiglia. Viene anche menzionata la Convenzione di New York del 1989, ratificata dall'Italia nel 1991, che sottolinea la necessità di evitare la separazione del minore dalla famiglia contro la volontà dei genitori.

Come Aderire al Corso "Difendersi dalla Filiera Psichiatrica – Conoscere la Legge"

La guida "Io sto con i bambini strappati" suggerisce che presto sarà disponibile un corso che fornirà molteplici strumenti utili per le famiglie interessate a difendersi dalla Filiera Psichiatrica attraverso la conoscenza della legge. Per partecipare a questo corso, è possibile seguire i passaggi indicati di seguito:

1. Monitorare il Gruppo Facebook:

Il corso sarà presto disponibile anche sul gruppo Facebook "Io sto con i bambini strappati". Pertanto, chiunque desideri partecipare al corso dovrebbe monitorare attentamente le pubblicazioni su questo gruppo. Informazioni dettagliate sull'adesione e sulle modalità di partecipazione potrebbero essere condivise attraverso questo canale.

2. Restare Aggiornati sul Sito Web:

È probabile che ulteriori dettagli sul corso, come date di inizio, modalità di iscrizione e contenuti programmatici, saranno resi disponibili sul sito web di "Famiglieunite.it". Gli interessati dovrebbero visitare regolarmente il sito web per ricevere gli aggiornamenti più recenti e le istruzioni dettagliate sull'iscrizione al corso.

3. Seguire Indicazioni su Altri Canali:

Oltre al gruppo Facebook e al sito web, è consigliabile seguire attentamente le indicazioni presenti nell'articolo stesso o su altri canali di comunicazione ufficiali forniti dalla piattaforma o dall'organizzazione responsabile del corso. Questi canali possono includere newsletter, e-mail o comunicati ufficiali attraverso i social media.

4. Contattare l'Organizzazione:

Se sussistono dubbi o domande riguardo all'iscrizione al corso, è sempre possibile contattare direttamente l'organizzazione o l'autore della guida. L'articolo non fornisce dettagli specifici sull'iscrizione, ma l'organizzazione potrebbe fornire ulteriori informazioni e assistenza attraverso i contatti disponibili.

In conclusione, per aderire al corso "Difendersi dalla Filiera Psichiatrica – Conoscere la Legge", è fondamentale seguire attentamente le indicazioni fornite attraverso i canali ufficiali, come il gruppo Facebook, il sito web e altri mezzi di comunicazione. Mantenersi aggiornati e prendere iniziative in base alle informazioni ufficiali garantirà una partecipazione efficace e completa al corso.

Riferimenti, fonti e articoli consigliati

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Glossario

  • Affidamento: Il processo legale attraverso il quale un minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo viene assegnato a una famiglia o a una persona singola per il mantenimento, l'educazione e l'istruzione.
  • Criticità: Situazioni di difficoltà, problematiche o punti critici all'interno del sistema di tutela minorile o di altre istituzioni menzionate nell'articolo.
  • Petizione: Una richiesta formale o un appello, spesso rivolto a un'autorità superiore, per affrontare e risolvere una questione specifica.
  • Presidente del Veneto: Riferimento al presidente della regione Veneto, coinvolto nella petizione e nell'appello menzionati nell'articolo.
  • Garante dell’Infanzia e Adolescenza: Un'autorità o un organismo responsabile della tutela e dei diritti dei minori e degli adolescenti.
  • Convenzione di New York del 1989: Si riferisce alla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989.
  • Famiglieunite.it: Sito web o piattaforma menzionati nell'articolo, apparentemente utilizzati per la diffusione di informazioni e petizioni relative alle questioni trattate.
  • Istituto di Assistenza: Un'organizzazione che fornisce assistenza e supporto a persone in situazioni di bisogno o difficoltà.
  • Tribunale per i Minorenni: Un tribunale specializzato che si occupa di questioni legali relative ai minori.
  • Gli Stati Parti: Paesi che hanno aderito o ratificato un accordo internazionale, come la Convenzione di New York del 1989.
  • Diritti dei Minori: I diritti dei minori si riferiscono a un insieme di principi e norme che garantiscono la protezione e il benessere dei bambini e degli adolescenti. Questi diritti sono sanciti in vari documenti internazionali, come la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (CRC), adottata dalle Nazioni Unite nel 1989. Alcuni dei principali diritti dei minori includono il diritto all'istruzione, alla salute, alla protezione contro lo sfruttamento e gli abusi, nonché il diritto di esprimere le proprie opinioni in questioni che li riguardano.
  • Diritti Umani: I diritti umani sono diritti fondamentali e inalienabili che ogni individuo possiede semplicemente in quanto essere umano. Questi diritti sono sanciti in documenti internazionali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948. Essi comprendono diritti civili e politici, come la libertà di parola e di religione, nonché diritti economici, sociali e culturali, come il diritto al lavoro e all'istruzione.
  • Diritti dei Minori e Diritti Umani - Differenze e Connessioni: I diritti dei minori sono una sottocategoria dei diritti umani, focalizzati sulle esigenze specifiche e la protezione dei bambini e degli adolescenti. Tuttavia, entrambi condividono il principio fondamentale che ogni individuo ha diritto a essere trattato con dignità e rispetto, indipendentemente da età, razza, genere o altre caratteristiche. In sintesi, i diritti dei minori rappresentano un settore specifico dei diritti umani dedicato alla tutela dei più giovani, mentre i diritti umani abbracciano un insieme più ampio di principi che si applicano a tutte le persone, indipendentemente dalla loro età. Entrambi sono fondamentali per promuovere una società giusta, inclusiva e rispettosa delle libertà e della dignità di ogni individuo.