Roma: “ Latte e Miele “, la famosa gelateria installatasi da tempo in America, ha finalmente inaugurato con successo la sua diramazione romana, in Via Leone Quarto, 95, in zona Prati.
Con una cerimonia sobria, ma estremamente “ dolce “, Marco Romano, il titolare, ha presentato le sue specialità che hanno subito incontrato il favore dei numerosi intervenuti.
Specialità della casa: uno splendido zabaione semifreddo, un gelato al pistacchio di Bronte assolutamente squisito, un cioccolato fondente da gustarsi i baffi ed una crema fatta proprio come all’epoca delle nostre nonne oltre che deliziose composizioni alla frutta e cremolati davvero speciali.
Chi è Marco Romano? E’ il discendente di una prestigiosa famiglia di mastri gelatieri che a Roma aveva già avuto notevoli affermazioni e che ebbe l’idea fortunata di voler insegnare agli americani come si fa il vero gelato.
E’ stato così che nella città di Baton Rouge, Louisiana, ha dato vita ad una grande iniziativa aprendo uno “ Ice Cream Center “ talmente apprezzato da far registrare lunghe code prima di poter essere serviti del prezioso prodotto vanto dell’ arte pasticciera italiana.
Una volta affermatasi in America, la famiglia ha ritenuto di poter finalmente tornare alle origini del discorso ed ha dato vita al “ Latte e Miele “ romano de Roma, un delizioso locale dove la familiarità si palpa con mano e dove il gusto del gelato artigianale vero si capisce al volo, tanto è diverso da quello commercialmente diffuso a Roma e dintorni.
Ed alla guida della filale romana ecco Marco, fratello di Simone, il gestore di Baton Rouge, che personalmente realizza i deliziosi gusti che vi abbiamo descritto e che vi invitiamo con tutte le nostre forze di esperti gustatori a provare perché non c’è gelato che tenga di fronte a quello che abbiamo avuto il piacere di poter assaggiare.
Il locale, simpatico, semplice, accogliente, è situato in posizione strategica per chi voglia visitarlo, a due passi dai Musei Vaticani e lungo una delle strade più commerciali della zona Prati, vicino ad una pizzeria che gli fa da controcanto e da accompagnamento ma soprattutto dove è possibile trovare la genuinità e la familiarità di una volta, come quando gustarsi un gelato era cosa da famiglie abbienti e non era alla portata di tutti: con Simone, siamo tornati indietro nel tempo, abbiamo nuovamente provato il gusto dell’assaporare una confezione casereccia di quell’alimento tanto discusso ma anche tanto apprezzato, anche dai moderni dietologi, che fa dell’arte gelatiera italiana un baluardo della quale la gestione di Via Leone Quarto è portatrice e grande sostenitrice.
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