MESSAGGIO DI FINE ANNO DI S.A.R. IL PRINCIPE VITTORIO EMANUELE

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MESSAGGIO AUGURALE DI FINE ANNO S.A.R. VITTORIO EMANUELE DUCA DI SAVOIA PRINCIPE DI NAPOLI
GINEVRA " 31 DICEMBRE 2008
Italiani!
L’anno nuovo inizia in un particolare frangente in cui spiccano le pesanti preoccupazioni determinate, in Italia e all’estero, dalla grave crisi economica, finanziaria e sociale che ha colpito il mondo intero. Personalmente mi sento coinvolto e spinto a dare il mio contributo. Non va dimenticato il ruolo fondamentale della famiglia. Essa è la cellula di base della nostra società e deve essere sostenuta prioritariamente affinchè possa superare meglio l’attuale situazione di crisi. Nella difficoltà del momento è necessario essere più solidali verso i più deboli, anche sostenendo l’impegno delle tante meritorie associazioni di volontariato che da tempo operano con generosità , competenza e slancio sia in Italia che all’Estero.

Desidero porre l’attenzione verso le imminenti riforme in chiave federale a cui l’Italia andrà incontro nel nuovo anno. Esse sono evidentemente necessarie ma non va dimenticato il principio di unità nazionale e di solidarietà tra le diverse regioni d’Italia. La nostra Patria è unica al mondo proprio perché forte di mille sfaccettature dovute alle tradizioni e culture regionali che vanno, non solo rispettate e valorizzate, ma tutelate. Per questo ben venga un maggiore decentramento, così come fu progettato da mio padre Re Umberto II con l’autonomia per la Regione Sicilia, purchè non si mini l’integrità dello Stato unificato dai miei Avi . La nostra Italia sarà più forte Unita così come la vollero gli ispiratori del Risorgimento.

Possa questo momento storico dedicato al rinnovamento dare spazio ad una crescita culturale, scientifica, sociale, economica e finanziaria del Paese. Invito i membri del Governo e del Parlamento a prendere in maggiore considerazione le necessità di crescita culturale e sociale dell’Italia.
Ringrazio le Forze Armate, la Finanza, la Polizia, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le Associazioni di Volontariato, per quanto fanno per ogni cittadino italiano. Esse garantiscono a tutti noi un vivere sereno e civile.
Nell’anno in cui abbiamo celebrato il XXV anniversario della scomparsa del mio amato padre Re Umberto II vorrei ricordare le parole che Egli riferì agli italiani in un momento di simile difficoltà :
“Italiani! Riunite tutte le energie in un o sforzo concorde di rinascita civile ed economica. Isolate e combattete ogni forma di violenza. Questa è l’unica strada per allontanare gli spettri della miseria e della disoccupazione, dai quali nascono tutte le tirannidi. Col pensiero sempre rivolto all’avvenire della Patria, auguro a voi tutti e in particolare ai giovani, un felice anno nuovo nella unità , nella concordia , nella pace.”

Rivolgo un pensiero commosso ai meno fortunati, soprattutto gli anziani, i malati ed i lavoratori che vivono oggi in un periodo di grande difficoltà . Sono vicino a tutti loro con un affetto diretto di tanta parte dell’Italia che finalmente ho potuto visitare trovando sempre calorosa accoglienza e rispetto per la Dinastia che ha fatto dell’Italia un Paese unito.
Nella certezza della comunione di sentimenti d’amore per la nostra Italia auguro a tutti gli italiani un nuovo anno all’insegna della ritrovata serenità . l’Italia unita, fondata dal sacrificio dei nostri padri, dall’eroismo di tanti luminosi esempi e dal costante comune lavoro avrà , ne sono certo, un più felice domani.

Viva l’Italia!
Vittorio Emanuele