CENTENARIO DEL TERREMOTO DEL 1908

ATTENZIONE INTERNAZIONALE CONCENTRATA SU MESSINA

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Messina: L’appuntamento del 2008, dovrà essere il simbolo della città che rinasce, che concretizza le opportunità di sviluppo e di riqualificazione territoriale. Per il centenario del terremoto del 1908 si concentrerà su Messina l’attenzione internazionale per la tematica dei terremoti e la prevenzione dei loro effetti. Lo ha detto stamani, il sindaco di Messina , Francantonio Genovese nel presentare con il direttore del Museo regionale, Gioacchino Barbera, la Settimana della cultura, che si svolgerà da domani al 20 maggio e le iniziative programma per il Centenario del terremoto del 1908. "Lo slogan scelto dal Ministero -ha detto il sindaco Genovese- "c’è l’arte per te - archeologia, architettura, arte, archivi, biblioteche, cinema, paesaggio, spettacolo", sottolinea la ricchezza e la grande forza vitale della cultura italiana, segnale dell’identità nazionale e rilevante fattore di competitività e crescita per il Paese.

L’evento, si basa soprattutto sulle attività di promozione e valorizzazione dei luoghi d’arte, all’insegna di una grande festa culturale diffusa sul territorio ed aperta a tutti. Saranno dunque sette giorni dedicati alle bellezze e alle curiosità del patrimonio artistico del nostro paese, in cui sarà possibile visitare i numerosi "luoghi" della tradizione culturale italiana.

In tale quadro abbiamo ritenuto opportuno anticipare un primo momento informativo su quelle che sono le iniziative programmate per il centenario del terremoto del 1908, che hanno il comune denominatore di sottolineare il valore della storia di un passato che, ancora oggi, ci appartiene fortemente, ma anche per evidenziare il ruolo della Messina post-terremoto, e concretizzare un progetto di sviluppo della città , quella di domani, che guarda con grande aspettativa al futuro , ma con la consapevolezza di importanti radici. Lo dicevamo " ha aggiunto Genovese- proprio in questa sede , qualche mese fa in occasione della mostra, realizzata intorno al celeberrimo San Girolamo nello studio di Antonello da Messina, vi è la consapevolezza del ruolo di primissimo piano che Messina ha svolto attraverso i secoli nell’alveo del Mediterraneo ed in rapporto di costante mediazione con il continente europeo. Fra i nostri compiti ed obiettivi precipui vi sono proprio quelli di favorire il ristabilirsi nella comunità di un sentimento di orgogliosa appartenenza ad una città che ancora dispone, nonostante le note sfortunate vicende del secolo scorso, di un patrimonio naturale ineguagliabile e di importanti potenzialità culturali.

È un cammino che abbiamo avviato, riconfermato in recenti occasioni e che oggi alla prima ufficializzazione di un percorso di iniziative in progress, intendiamo ribadire cogliendo l’opportunità della Settimana della cultura. Lo spazio che una città dedica alla cultura ed alla gestione delle risorse del proprio territorio, è il primo segnale visibile e concreto del voler amministrare andando oltre "il quotidiano",investendo su quel patrimonio di ricchezze architettoniche ed artistiche che rappresentano la differenza tra una comunità ed un’altra. Ed è questo " ha concluso il sindaco- lo scopo di quanto presentiamo oggi e che animerà l’impegno futuro e più prossimo di noi tutti ".