Milano: “Tra le novità del nuovo regolamento comunale di Polizia Mortuaria approvato in Consiglio comunale c’è la facoltà per l’Amministrazione di alienare i monumenti funebri provenienti da tombe smantellate per scadenza dei termini di sepoltura. Finora questi manufatti venivano letteralmente distrutti per evitare che fossero oggetto di mercato parallelo. Ora vengono rimossi e conservati per poi essere venduti dal Comune attraverso pubblici incanti, qualora i parenti non abbiano manifestato per tempo, secondo le indicazioni fornite loro con comunicazione individuale, la volontà di rientrane in possesso. Il ricavato servirà a sostenere le spese per i funerali dei meno abbienti e a opere di manutenzione e abbellimento dei cimiteri”. Lo ha detto questa mattina l’assessore ai Servizi funebri Stefano Pillitteri durante un sopralluogo al cimitero di Chiaravalle.
“La decisione di procedere all’alienazione dei monumenti funebri " ha aggiunto Pillitteri " nasce da due ordini di considerazione. Da una parte, era stata più volte stigmatizzata dai cittadini la traumatica brutalità dell’operazione. Dall’altra, appariva illogico distruggere beni che, per loro natura e condizione, sono suscettibili di un nuovo utilizzo e i cui proventi possono essere virtuosamente destinati dall’Amministrazione comunale” .
“Per ogni campo in esumazione " ha spiegato l’assessore - le direzioni dei singoli cimiteri e l’ufficio tecnico competente eseguiranno un sopralluogo per definire e identificare i monumenti da destinare alla futura vendita che saranno scelti tra quelli perfettamente integri e le lastre tombali con uno spessore non inferiore a 10 cm”.
“I monumenti selezionati " ha concluso - saranno conservati in ogni parte, compresi gli elementi decorativi in bronzo o altro materiale. Quelli scartati verranno marcati con vernice e destinati a immediato smaltimento”.
I monumenti funebri giacenti in deposito verranno suddivisi in lotti il più possibile omogenei, per quantità e valore, e destinati alla vendita che sarà affidata agli Istituti Vendite Giudiziarie, autorizzati, visionati e controllati dal Ministero di Grazia e Giustizia.
La vendita verrà effettuata all’incanto a favore del maggiore offerente, con pagamento in contanti ad avvenuta aggiudicazione rispetto al prezzo indicato dall’Amministrazione comunale. La base d’asta sarà fissata da un professionista esperto incaricato dal Comune.
Ultimi Articoli
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi