Milano aperta e internazionale. I servizi funzionano. Più turisti.

Milano d'agosto: commerciante per amico 

Milano - #333333; font-family: Georgia; font-size: 12px; line-height: 18px; white-space: pre">Ferragosto. Moratti: “Sono soddisfatta. Milano è una città aperta, con i servizi che funzionano“, ha dichiarato il sindaco Letizia Moratti dopo il tradizionale pranzo di Ferragosto all’Hotel Marriott con 1.400 anziani rimasti in città. “Milano è veramente una città internazionale, pronta ad accogliere chi rimane in citta', ma anche chi sceglie di venire a visitarla in agosto. Il quadro è positivo, ma si può fare di più. Stiamo lavorando con l’Unione del Commercio e la Camera della Moda perché Milano sia sempre più aperta e vivibile per i milanesi e per i turisti“.

Il Sindaco ha sottolineato che per la prima volta, nel quadrilatero della moda, sono rimasti aperti 59 negozi su 129, come rilevato ieri dalla Polizia annonaria, così come è stato rilevato che nella settimana dal 4 al 9 agosto il 51% delle panetterie era aperto. Negli ultimi tre giorni, fonte Seat, sono stati aperti una media di 2.800 negozi.

“Funzionano i servizi sociali, sono stati potenziati i servizi per gli anziani ed erogate, da giugno ad oggi, oltre 21mila prestazioni, sono aperte tutte le 9 sedi dell’ufficio anagrafe con i 2/3 del personale totale, è presente il 45% del personale comunale, sono aperte 18 biblioteche su 23 - ha continuato il Sindaco - inoltre sono aperte tutte le mostre promosse dall’assessorato alla Cultura visitate, ad oggi, da 29.000 persone in più rispetto allo scorso anno “.

Le mostre della Bella Estate di Milano hanno infatti registrato dalle inaugurazioni di giugno e luglio al 14 agosto 101.661 visitatori, di questi, 25.000 nella prima metà di agosto. I musei invece hanno registrato in luglio un incremento di circa 7.000 visitatori rispetto allo scorso anno.

Tutto questo ha portato a un incremento del turismo del 10% e Federalberghi ha stimato l’occupazione delle camere alberghiere al 50%.

“l’immagine della Milano deserta d'agosto ormai appartiene al passato“ - dichiara il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli - nonostante la difficile situazione economica, che in Europa è diventata recessione, quest'estate i negozi della nostra città che hanno deciso di rimanere aperti sono aumentati. Certo, la situazione non è ancora ottimale e c'è molto da fare ma i miglioramenti sono visibili. Con il Comune c'è una piena intesa e condivisione di obiettivi“.

Turisti e stranieri 33% della clientela (67% italiani). E pressoché tutti vogliono dialogare
Clienti nei negozi e locali milanesi in agosto: il 20% turisti (con gli stranieri si arriva al 33%), il 67% solo italiani. Emerge da una rilevazione dell’Unione del Commercio presso un campione di imprese associate ad Ascomodamilano (abbigliamento, calzature, pelletterie, accessori); Epam (pubblici esercizi); Apeca (ambulanti); Associazione panificatori; operatori dei mercati comunali coperti di Assofood Milano; Associazione macellai.

Più turisti (44%) in bar e ristoranti e in negozi d'abbigliamento (33%), meno (11%) nei negozi alimentari, ma per gli ambulanti dell’asse San Babila-Castello la clientela di questi giorni è composta solo di turisti. Turista curioso e che vuole informarsi. Al 79% degli operatori vengono poste domande varie: ubicazione dei luoghi di culto, strade più semplici per raggiungere la meta prefissata, localizzazione di ristoranti e vie dello shopping, persino informazioni sul quartiere “cinese“.

Propensione al dialogo con l’operatore commerciale anche da parte della clientela italiana (lo conferma quasi il 90% degli operatori) e la clientela più “fedele“ anche in agosto è quella di panettieri, macellai, salumieri. Chi, invece, lavora sia con i clienti di sempre che con i turisti sono gli operatori dell’abbigliamento e della ristorazione.

Quante volte ci si reca in negozio? Di regola una volta al giorno, ma il 35% degli operatori dichiara di vedere le stesse persone anche più di una volta come i turisti che tornano dall’ambulante per nuove informazioni e si “sdebitano“ con piccoli acquisti.

Orari di punta in agosto per frequentare i negozi: dopo le 10 e le 17.30.