Energia e Europa su Ladysilvia; I partenariati internazionali sono la chiave per garantire l’efficienza energetica nei settori dell’elettricità , delle costruzioni e dei trasporti: è quanto emerge dalla conferenza di Berlino.
Se è vero che l’efficienza energetica dovrebbe cominciare nelle nostre case, è altrettanto vero che la questione va affrontata anche a livello internazionale. Per questo motivo, l’UE si sta attivando per pervenire ad un accordo quadro internazionale con i paesi sviluppati e in via di sviluppo, tra cui Brasile, Cina, India, Giappone, Russia e Stati Uniti.
Per dare un impulso all’azione internazionale, il 20 e 21 aprile si è tenuta a Berlino una conferenza ad alto livello. “L’economia e l’ambiente vanno integrati in un quadro di riferimento adeguato e sostenibile, che non nascerà per miracolo”, ha dichiarato il ministro dell’Economia e della tecnologia tedesco Michael Glos. La conferenza ha preceduto di appena qualche settimana il vertice del G8 che si terrà ad Heiligendamm, località balneare del Baltico. In tale occasione, i leader dei paesi industrializzati discuteranno del futuro dell’iniziativa sul clima adottata al vertice del G8 di Gleneagles e cercheranno di concordare obiettivi climatici efficaci per dopo il 2012.
L’UE si è già fissata l’obiettivo di migliorare del 20% l’efficienza energetica e i paesi membri stanno elaborando i rispettivi piani energetici nazionali. L’impatto di misure semplici, come un migliore isolamento degli edifici, può essere molto efficace e consentire risparmi in termini di energia e di denaro.
Secondo Wolfgang Tiefensee, ministro tedesco responsabile delle questioni urbanistiche, la sola Germania potrebbe ridurre i costi per il riscaldamento di 40 miliardi di euro da qui al 2020, attuando misure di risparmio energetico in occasione della ristrutturazione degli edifici. La Germania persegue obiettivi ancora più ambiziosi, introducendo misure per migliorare fino al 30% il bilancio energetico dei nuovi edifici e imponendo nuovi requisiti per la certificazione energetica obbligatoria.
Le sfide legate ai problemi energetici richiedono al tempo stesso una risposta individuale e collettiva. Secondo un recente sondaggio dell’UE , otto europei su dieci sono consapevoli che le modalità di consumo e di produzione di energia nel loro paese determinano un effetto di destabilizzazione sul clima. Due terzi degli intervistati ritengono che il modo migliore di affrontare la questione energetica sia “attraverso misure concordate a livello UE”. Approfittando di questa consapevolezza politica, il commissario per l’Ambiente Stavros Dimas auspica di “avviare l’Europa e il mondo verso un futuro in cui l’approvvigionamento energetico sia più sicuro e basato su fonti a basse emissioni di carbonio.”
La conferenza di Berlino dal titolo “Dare forma al mondo di domani” ha segnato un importante passo avanti sulla strada dell’efficienza energetica. L’auspicio è ora quello di firmare un accordo quadro internazionale durante le Olimpiadi del 2008 a Pechino.
il Video:
rtsp://rtsppress.cec.eu.int/Archive/video/mpeg/i052931/i052931_en.rm
Come puoi contribuire:
http://ec.europa.eu/environment/climat/campaign/
Calcolatrice del Carbonio
http://www.mycarbonfootprint.eu/it/
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