Bruxelles; La Commissione presenta una proposta legislativa per limitare le emissioni di CO2 delle automobili al fine di lottare contro i cambiamenti climatici, ridurre i costi del carburante e rafforzare la competitività europea
Il Presidente della Commissione Josè Manuel Barroso ha dichiarato: “Questa proposta dimostra che l’Unione europea è fermamente intenzionata a diventare un leader mondiale nella riduzione delle emissioni di CO2 e nello sviluppo di un’economia a ridotto contenuto di carbonio, promuovendo nel contempo la competitività della nostra industria e la sua leadership tecnologica a livello mondiale.”
Il Commissario responsabile dell’ambiente Stavros Dimas ha affermato: “Scopo della normativa in questione è ridurre le emissioni di CO2 degli autoveicoli per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. La legislazione consentirà anche di realizzare considerevoli risparmi di carburante che si tradurranno in importanti benefici economici per i consumatori. Inoltre incentiverà l’industria automobilistica ad investire nelle nuove tecnologie e a promuovere attivamente l’ecoinnovazione favorendo la creazione di un maggior numero di posti di lavoro di qualità ”.
Riduzione delle emissioni
La legislazione proposta consentirà di realizzare un passo importante nella riduzione delle emissioni di CO2 dei nuovi veicoli nell’UE, partendo da circa 160 grammi per arrivare a 130 grammi per km nel 2012, nell’ambito della strategia integrata dell’UE di riduzione per conseguire l’obiettivo di 120 grammi per km. Ciò determinerà una riduzione del 19% delle emissioni di CO2 e porrà l’UE in una posizione di leadership nel settore dei veicoli a ridotto consumo di carburante.
Altri benefici
Oltre a conseguire risultati a livello ambientale, questa proposta comporterà dei vantaggi per i consumatori in termini di considerevoli risparmi di carburante. Rafforzerà inoltre la sicurezza, promuoverà le ecoinnovazioni e determinerà la creazione di posti di lavoro di elevata qualità .
Salvaguardare la competitività mediante la flessibilità
L’Europa possiede un settore automobilistico forte ed innovativo. La proposta mira a mantenere questa competitività a livello mondiale mediante disposizioni eque e flessibili e incentivando lo sviluppo e la diffusione di tecnologie automobilistiche di punta. Nell’ambito di questa normativa, più produttori potranno associarsi per formare un “raggruppamento” che agirà congiuntamente per conseguire gli obiettivi specifici stabiliti in materia di emissioni. Nella costituzione di questi raggruppamenti, i costruttori saranno tenuti a rispettare la normativa in materia di concorrenza.
I produttori indipendenti che vendono meno di 10 000 veicoli l’anno e che non possono o non vogliono entrare a far parte di un raggruppamento potranno chiedere alla Commissione di stabilire degli obiettivi individuali. I veicoli speciali, come quelli fabbricati per consentire il trasporto di una sedia a rotelle, non rientrano nel campo di applicazione della legislazione.
Attuazione della strategia sulle emissioni di CO2 dei veicoli leggeri
Il riesame della strategia comunitaria per ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture[1] prevede anche una serie di misure complementari che determinerebbero un’ulteriore riduzione di 10 g/km o una diminuzione equivalente, riducendo le emissioni medie totali del parco di veicoli nuovi in misura tale da conseguire l’obiettivo comunitario di 120 g/km. Tra queste misure complementari si annoverano miglioramenti dell’efficienza dei componenti che incidono maggiormente sul consumo di carburante, come i pneumatici e i sistemi di condizionamento dell’aria. La Commissione intende presentare successivamente delle proposte in materia di requisiti di rendimento di questi componenti e di tenore di carbonio dei carburanti stradali, in particolare mediante un più ampio ricorso ai biocarburanti. Sia la proposta sulla qualità dei carburanti all’esame delle istituzioni che la direttiva sulle energie rinnovabili prevista per gennaio contribuiranno a favorire l’uso dei biocarburanti nei trasporti.
Funzionamento della legislazione
La legislazione proposta definisce una curva di valori limite delle emissioni autorizzate di CO2 per i nuovi veicoli in funzione della loro massa. La curva ha un andamento tale da raggiungere una media del parco autoveicoli pari a 130 grammi di CO2 per km. Un costruttore deve garantire che entro il 2012 le emissioni medie misurate del parco siano al di sotto della curva dei valori limite, tenendo conto dell’insieme dei veicoli che ha prodotto e immatricolato in un determinato anno. Ciò significa che, proporzionalmente, i veicoli pesanti dovranno compiere progressi maggiori dei veicoli leggeri rispetto alla situazione attuale, ma che i costruttori potranno continuare a produrre veicoli le cui emissioni si situano al di sopra della curva di valori limite, a condizione che questo superamento sia compensato da veicoli che si trovano al di sotto della curva di valori limite e che il valore medio rimanga 130 grammi. I progressi dei costruttori saranno controllati ogni anno dagli Stati membri sulla base dei dati di immatricolazione dei nuovi veicoli.
La proposta prevede adeguati incentivi per i costruttori affinchè riducano le emissioni di CO2 dei loro veicoli imponendo il pagamento di una penale sulle emissioni in eccesso, qualora i livelli medi delle emissioni superino la curva di valori limite. Il premio si baserà sui grammi per chilometro (g/km) emessi al di sopra della curva da un veicolo medio venduto da un costruttore, moltiplicato per il numero di veicoli venduti dallo stesso costruttore. Per il primo anno si prevede una penale pari a 20 euro per g/km, che gradualmente arriverà a 35 euro nel secondo anno (2013), 60 euro nel terzo anno (2014) e 95 euro a partire dal 2015. Si prevede che la maggior parte dei costruttori conseguiranno gli obiettivi stabiliti dalla normativa, in modo da evitare il pagamento di penali così elevate.
Prossimi passi
La proposta sarà trasmessa al Consiglio e al Parlamento europeo nell’ambito della procedura di codecisione.
Ulteriori informazioni sono reperibili all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/co2/co2_home.htm
[1] COM(2007) 19 - Risultati del riesame della strategia comunitaria per ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri.