NON SOLO BIBBIANO: la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) ha aperto l'ennesimo ricorso contro lo Stato Italiano. In questo caso per aver sottratto 10 (DIECI) figli a una famiglia. Questa notizia non deve essere ignorata. Non è solo Bibbiano. I crimini della filiera psichiatrica contro i bambini devono finire. Chi tace sarà ricordato come complice di questo olocausto bianco
Tribunale europeo: il ricorso è ricevibile.
Soddisfazione del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Se le violazioni saranno confermate chiediamo pene certe per i responsabili.
Roma: Esprimiamo la nostra soddisfazione per la notizia che la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) con ricorso numero 29739/19 Sabatini and Giardini c. Italia, ha ritenuto ricevibile il ricorso per violazione dei Diritti Umani nel procedimento di adottabilità degli ultimi 2 figli dei ricorrenti a cui negli anni erano stati sottratti altri 8 figli.
La famiglia si è rivolta al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani nell'estate del 2017 per segnalare l'incredibile storia e le pene e sofferenze che avevano dovuto passare in questi anni con la sottrazione di ben 10 figli.
Ora ci auguriamo che la CEDU possa riportare giustizia e sanità in questa vicenda. E se si stabilirà che c'è stata una violazione dei diritti dei bambini e della famiglia, riteniamo che le persone e professionisti che hanno causato o permesso questa situazione debbano essere perseguiti penalmente e/o deontologicamente.
Lanciamo un appello alla politica affinché si prenda la responsabilità di riformare questo sistema. Ce l'ha chiesto anche il Comitato dei Diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite nelle sue osservazioni del 28 febbraio 2019, perché non accade solo a Bibbiano.
CRC/C/ITA/CO/5-6 - ADVANCE UNEDITED VERSION
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