La notizia è apparsa oggi sul NY Times - Chi è transgender non è malato. L'Organizzazione Mondiale della Sanità si sta muovendo verso la declassificazione dell'identità transgender come disturbo mentale nella sua lista globale di condizioni mediche. In Italia è classificata come Disforia di Genere, ed ha creato problemi seri a coloro che hanno dovuto percorrere questo iter. È un vero passo in avanti verso il riconoscimento dei diritti umani danneggiati da leggi obsolete anticostituzionali.
Il provvedimento attualmente in revisione, sarà visibile nella prossima edizione del #codebook #OMS. Tale provvedimento non sarà più un ostacolo per tutti i trattamenti esercitati verso i pazienti di tutto il mondo.
"L'intenzione è quella di ridurre le barriere alle cure", ha detto Geoffrey Reed, uno psicologo che sta coordinando nella nuova edizione del codebook, la sezione disturbi mentale e del comportamento. La classificazione internazionale delle malattie, o ICD, sarà completamente riscritta. Il Dott Reed, professore presso l'Università Nazionale Autonoma del Messico e uno degli autori attivo su questo nuovo studio. Il volume rivisto sarebbe la primo in oltre 25 anni, e dovrebbe essere approvato entro maggio 2018.
puoi leggere tutta la notizia in lingua inglese. a questo link: www.ladysilvia.com/en/ladysilvia/24875/salute/0/
Ultimi Articoli
Donne, approvato il Piano antiviolenza 2026-2029 in Lombardia
Caldo in Lombardia, attivato il piano regionale per anziani e lavoratori
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity