Roma: "La procedura EXIT (ex utero intrapartum treatment) viene effettuata da tempo e con successo dagli ostetrici e neonatologi al Policlinico Umberto I, Università La Sapienza” ha commentato il Prof. Mario De Curtis, Direttore della UOC di Neonatologia, Patologia e Terapia Intensiva Neonatale.
LEXIT è una particolare tecnica di rianimazione che si esegue alla nascita sui quei neonati che presentano gravi e rare malformazioni in grado di causare una compressione delle vie aeree.
La diagnosi prenatale, che viene normalmente effettuata con lecografia morfologica e con la risonanza magnetica fetale, permette di identificare i soggetti a rischio. In questi casi, dopo una opportuna organizzazione multidisciplinare, la mamma è sottoposta a taglio cesareo e viene messa in atto una serie di interventi che consistono, fondamentalmente, nellestrarre la testa del feto dallutero con la placenta ancora adesa e mentre il feto continua ad essere ancora ossigenato dal sangue materno tramite il cordone ombelicale, si procede allintubazione tracheale.
Solo dopo aver effettuato questa manovra si recide il cordone ombelicale. "In questo modo si evita un prolungato periodo di ipossia e per alcuni neonati lEXIT è lunico intervento salva vita alla nascita.”
?
Ultimi Articoli
“Assonanze”, memoria e identità al centro dell’incontro con Patrizia Starnone al Circolo della Stampa di Milano
ESA, completato l’addestramento della Riserva astronauti: ora pronti per le missioni
Quando vesto John Travolta parto dalla persona, non dal personaggio
Alex Donovan debutta con - Le tue stelle: il primo singolo dal 15 maggio
Matteo Perin racconta John Travolta: “Vestire lui significa vestire una parte della storia del cinema”
Colon VR-Prevention Lab: in Lombardia la realtà virtuale entra nella prevenzione del tumore al colon-retto
Premio Loano 2026, “Mater Nullius” di Davide Ambrogio è il miglior album 2025
Notre Dame de Paris supera quota 350 mila biglietti venduti per il tour del 25° anniversario
Lodigiano, approvato l’avanzamento dell’Aqst regionale