Roma: I due dipendenti delle Ambasciate Cilena e Svizzera, che ieri mattina hanno riportato gravi lesioni per l’esplosione di due ordigni hanno trascorso una notte relativamente tranquilla. Entrambi non sono al momento in pericolo di vita.
Le conseguenze dell’esplosione dei due “pacchi bomba” sono state più gravi per il signor Cesar Mella, della Ambasciata Cilena, rispetto a quelle subite dal Signor Andreas Clemens della Ambasciata Svizzera. Il signor Cesar Mella ha subito una gravissima lesione da scoppio a carico della mano sinistra con fratture multiple e vasta lesione dei tessuti molli.
Amputazione traumatica del V dito alla base e del IV dito a livello della falange prossimale. Avulsione del I dito (pollice): un peduncolo vascolare del I dito era integro e si è proceduto a riposizionamento del I dito in sede propria con modesta ripresa del colorito.
Le varie fratture sono state stabilizzate e le ferite suturate. A livello del torace presenza di ferite lacero- contuse ed ustioni con presenza di corpi estranei- che sono stati rimossi- nei tessuti molli. Le ferite sono state suturate. Segni di ustioni alle palpebre, ferita sclero-corneale a destra con sospetta presenza di corpo estraneo endobulbare non confermata alla TC: la ferita è stata suturata. Lesioni simili ma di minore entità a carico dell’occhio sinistro. Il signor Andreas Clemens presentava perdita di sostanza di tutti i tessuti molli della falange distale del IV dito, numerose fratture del polso e di tutte le falangi oltre a lesioni delle parti molli del palmo.
Le fratture sono state tutte stabilizzate anche con l’uso di fissatore esterno, la falange distale del IV dito conservata e protetta con un innesto di cute e sottocute prelevato dall’inguine. I tendini, i vasi ed i nervi del palmo della mano risultavano integri. Ricostruzione e sutura della ferite. Erano presenti lesioni di modesta entità a carico delle braccia, del torace e del viso che sono state pulite e medicate. Le condizioni del I dito della mano sinistra del signor Mella, a circa 24 ore dal trauma, sono confortanti con aumento della temperatura cutanea e miglioramento del colorito: è stato possibile, pertanto, soprassedere, per ora, alla prevista revisione chirurgica.
Continua la stretta osservazione dei due pazienti. Un bilancio attendibile dei risultati ottenuti potrà essere fatto non prima di 48/72 ore.
Direzione Generale Azienda Univeritaria
Policlinico Umberto I Roma
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