inaugurato il presidio integrato Santa Caterina della Rosa

A pieno regime da febbraio eroga prestazioni di guardia medica 24ore su 24, diagnostica, unità di fisiokinesiterapia, ambulatori specialistici e due sale operatorie per la chirurgia ambulatoriale.

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ROMA: Ottomila metri quadrati interamente ristrutturati e suddivisi su quattro piani con un servizio di guardia medica aperta nell’arco delle 24 ore, di diagnostica, unita' di fisiokinesiterapia, ambulatori specialistici e due sale operatorie per la chirurgia ambulatoriale. Cosi' è organizzato il presidio sanitario 'Santa Caterina della Rosa'in Via Nicolò Forteguerri vicino a largo Preneste che il presidente della Regione, Piero Marrazzo e il vicepresidente della Regione, Esterino Montino, il commissario della Asl RmC, Bruno Pastore, il presidente del Municipio VI, Giammarco Palmieri e ill direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Pucci hanno inaugurato ieri alla presenza di autorità e ad una folta rappresentanza di abitanti del Prenestino Labicano.

Il presidio sostituisce tre ambulatori della Asl RmC. Il complesso immobiliare è stato acquistato nel 2001 dalla Asl RmC, ma il lavori per la sua ristrutturazione sono iniziati solo nel marzo 2006. Per renderlo operativo - in funzione interamente il 9 febbraio ma i primi servizi dal giorno 2 - la Regione ha investito oltre 14,5 mln di euro.

'Da qui si vede come sara' la medicina e la cura della salute dei cittadini nei prossimi anni nella Regione - ha spiegato Marrazzo - La cosa più bella è che oggi la consegniamo ai cittadini del quartiere che la chiedono dal 1996, mentre il dispiacere è che sono passati 13 anni. D'ora in poi qui troveranno continuita' integrazione e risposte tempestiva'


Il complesso immobiliare è stato acquistato nel 2001 dalla Asl RmC, in stato di completo abbandono, ma il lavori sono iniziati solo nel marzo 2006. Per aprirlo la Regione ha investito oltre 14,5 milioni di euro. 'Da qui si vede come sara' la medicina e la cura della salute dei cittadini nei prossimi anni nella Regionè ha detto Marrazzo spiegando 'la cosa più bella è che oggi la consegnamo ai cittadini del quartiere che nel 1996 la cominciaromo a chiedere, mentre il dispiacere è che sono passati 13 anni. Qui troveranno continuita' integrazione e risposte tempestiva'.

l’attivita' di riorganizzazione dei presidi sanitari sul territorio regionale, dunque, prosegue e il presidente della Regione ha oggi annunciato: 'Entro quest'anno apriremo altri 19 presidi'. 'La Regione - ha spiegato Marrazzo - sta cercando di uscire da una crisi che non era solo economica, ma di organizzazione della sanita'. Mancavano strutture come questa che a regime riuscira' a intercettare 15mila presenze, che altrimenti andrebbero all’ospedale di riferimento'. Una riorganizzazione che per Marrazzo produce un risparmio non solo per il costo della sua realizzazione,'mille euro al metro quadro', ma anche per il fatto che 'gli ospedali potranno dare maggiore offerta per l’alta specializzazione mentre qui si avra' più a sanita' a costi minori'. Soddisfatto anche il vicepresidente della Regione, Esterino Montino, che ha definito il Santa Caterina 'un modello di sanita' del futuro' come lo sara' anche il San Giacomo, del quale 'nelle prossime settimane presenteremo il progetto'. Si è definito 'emozionato per il risultato' il commissario della Asl RmC, Bruno Pastore mentre il presidente del Municipio VI, Giammarco Palmieri, ha voluto sottolineare come il presidio sia 'frutto di un lavoro congiunto tra le istituzioni e nato da un'intuizione negli anni '90 dell’allora presidente della circoscrizione, Enzo Muro' presente alla cerimonia.

Marrazzo ha infine ricordato come il presidio Santa Caterina "rischiava di restare un'incompiuta anche se il risultato era a portata di mano. A dimostrazione che la crisi della sanita' laziale non è stata solo economica ma anche di organizzazione. Per questo - ha concluso - possiamo considerarla come il simbolo della rinascita della sanita' del Lazio che non si fermera' più". 
Nel complesso l’offerta sanitaria prevede un ambulatorio di medicina generale, diagnostica, ambulatori specialistici e infermieristico, con la possibilita' di prelievi ematici.
All’interno della struttura anche casse ticket, cup, servizi di scelta del medico di base, funzioni amministrative. "Da questo Municipio partono 15 mila accessi al pronto soccorso dell’ospedale di riferimento- ha affermato Pastore nel corso dell’affollata inagurazione- il Santa Caterina ne dovrebbe intercettare circa cinquemila". Tra le particolarita' del presidio anche i due murales realizzati sul muro di cinta, realizzati da alcuni writers del Municipio, che rappresentano la copertina del famoso gioco da tavolo 'l’allegro chirurgo'