Inoltre, sono state messe a punto quattro diverse brochure, con indicazioni utili e raccomandazioni rivolte agli anziani e a coloro che se ne prendono cura, vale a dire medici di famiglia, operatori sanitari di istituti di ricovero e badanti.
I consigli principali:
evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11.00 alle 18.00)
bere almeno due litri d'acqua al giorno (anche quando non si avverte il bisogno)
mangiare tutti i giorni frutta e verdura fresche
evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura o l’esposizione in ambienti condizionati con aria troppo fredda. In tal caso è sufficiente regolare il climatizzatore ad una temperatura media di 24-26°C
vestirsi in modo leggero evitando di indossare indumenti sintetici.
Salute e rifiuti
La presenza di rifiuti è stata spesso indicata come un importante fattore di rischio per la salute della popolazione. Si tratta di un motivo ricorrente, universale, legato al termine stesso di “rifiuto“, che rinvia a qualcosa a noi estraneo e probabilmente dannoso. Un concetto che, in Campania, è stato ben rinforzato dall’abbandono incontrollato per lungo tempo di rifiuti per strada, ma non supportato da evidenze scientifiche.
In queste pagine, il punto sulla situazione sanitaria e il piano di intervento operativo sulla salute che prevede:
corretta informazione al pubblico su eventuali rischi per la salute derivanti dall’accumulo dei rifiuti e dal loro smaltimento;
aggiornamento permanente degli operatori sanitari;
monitoraggio di salute, ambiente e alimenti.
Dal 22 maggio è intanto attivo il numero gratuito 1500 per informare correttamente i cittadini sul tema “salute e rifiuti“. Il telefono è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18.