Estate sicura 2008, vincere il caldo

Roma: Per far fronte al problema delle alte temperature che si registrano nel periodo estivo, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, in collaborazione con il Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie, ha attivato dal 25 giugno al 21 agosto, il numero verde 1500, che fornisce informazioni e consigli sulle misure da adottare e sui servizi attivati da Regioni e Comuni. Il servizio è attivo tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8.00 alle 18.00. Il Ministero invita a prestare sempre molta attenzione ai sintomi che vengono manifestati dalle persone vicine, in particolare dai soggetti più deboli di salute come malati, bambini ed anziani. In caso di bisogno la prima persona da consultare è il medico di famiglia, o durante la notte, la guardia medica. In casi estremi chiamare subito il 118.

Inoltre, sono state messe a punto quattro diverse brochure, con indicazioni utili e raccomandazioni rivolte agli anziani e a coloro che se ne prendono cura, vale a dire medici di famiglia, operatori sanitari di istituti di ricovero e badanti.
I consigli principali:
evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11.00 alle 18.00)
bere almeno due litri d'acqua al giorno (anche quando non si avverte il bisogno)
mangiare tutti i giorni frutta e verdura fresche
evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura o l’esposizione in ambienti condizionati con aria troppo fredda. In tal caso è sufficiente regolare il climatizzatore ad una temperatura media di 24-26°C
vestirsi in modo leggero evitando di indossare indumenti sintetici.

Salute e rifiuti
La presenza di rifiuti è stata spesso indicata come un importante fattore di rischio per la salute della popolazione. Si tratta di un motivo ricorrente, universale, legato al termine stesso di “rifiuto“, che rinvia a qualcosa a noi estraneo e probabilmente dannoso. Un concetto che, in Campania, è stato ben rinforzato dall’abbandono incontrollato per lungo tempo di rifiuti per strada, ma non supportato da evidenze scientifiche.
In queste pagine, il punto sulla situazione sanitaria e il piano di intervento operativo sulla salute che prevede:

corretta informazione al pubblico su eventuali rischi per la salute derivanti dall’accumulo dei rifiuti e dal loro smaltimento;
aggiornamento permanente degli operatori sanitari;
monitoraggio di salute, ambiente e alimenti.
Dal 22 maggio è intanto attivo il numero gratuito 1500 per informare correttamente i cittadini sul tema “salute e rifiuti“. Il telefono è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18.