ADUC: (USA) Linee guida per evitare che, in tutto il mondo, i cittadini vengano abbindolati da frodi antiscientifiche che promettono miracolistici risultati nel nome delle cellule staminali. Ad annunciarle è l’International Society for Stem Cell Research (Isscr) che, in questo modo, spera di mettere a tacere i ciarlatani. E allo stesso tempo arginare quello che oltreconfine è gia' stato ribattezzato 'turismo da cellule staminali', alimentato dall’offerta di viaggi della speranza sui siti Internet. La presa di posizione è stata formalizzata nel corso del convegno in corso in questi giorni a Philadelphia, in Usa.
A mettere nero su bianco gli avvertimenti saranno scienziati, bioeticisti e 'tecnici', per un vademecum che servira' a consentire a chiunque di distinguere tra sperimentazioni con fondamento scientifico e "trattamenti furbi e truffaldini che hanno lo stesso effetto dell’olio di serpente". E per rincarare la dose, George Daley del Children Hospital di Boston chiarisce: "Ci sono evidenti rischi che i pazienti in una condizione di disperazione fraintendano lo stato della ricerca in questo campo. Credendo che esistano gia' oggi terapie disponibili". E invece, ricordano gli scienziati, "a parte il trapianto di staminali prelevate dal midollo osseo per ricostituire le cellule sanguigne, ogni altra applicazione resta sperimentale".
Il fenomeno del 'turismo da cellule staminali' resta un fenomeno difficilmente misurabile, ma alcuni scienziati dell’universita' dell’Alberta, in Canada, hanno condotto un'indagine online con alcune parole chiave. Inserendo 'stem cell therapies' o 'stem cell treatment' "si visualizzano almeno 32 siti", rivelano. E di questi "uno solo presenta le cure come sperimentali, 26 invece le offrono come routinarie".
Le promesse dal sapore miracolistico non riguardano solo trattamenti a base di cellule staminali contro malattie, avverte l’Isscr, ma anche interventi estetici o cosmetici. Come quelli per rallentare l’invecchiamento.
"Una clinica in Ucraina promette di ringiovanire la vita sessuale maschile di chi è altrimenti costretto ad appendere il cappello al chiodo per passati limiti d'eta'". E il tutto non avviene in misura indolore. "Questi siti rubano molti soldi agli sprovveduti o ai disperati". Tra i siti presi in esame dall’indagine canadese alcuni hanno pubblicato anche un tariffario.
"E se per alcune cure si spendono oltre 8 mila dollari, per i ritocchi estetici a base di staminali si puo' arrivare anche a 24 mila dollari". Ovviamente le preoccupazioni degli scienziati non riguardano solo i portafogli dei malcapitati, ma le loro condizioni di salute che possono venir seriamente compromesse da pratiche del tutto sperimentali se non 'inventatè. Da qui l’idea di linee guida, che dovrebbero essere scritte con il contributo di almeno 30 super-esperti di 13 nazioni.
"È fondamentale che le regole siano di stampo internazionale", precisa Olle Lindvall, specialista di staminali contro il Parkinson al Wallenberg Neuroscience Center di Lund, in Svezia. Ma dovranno anche, a detta degli esperti, definire gli standard per la produzione e la caratterizzazione delle eventuali linee cellulari da trapiantare in un paziente. Come vuole la Evidence based medicine "prima di arrivare a testare un qualsivoglia trattamento sull’uomo bisogna prima avere risultati in laboratorio e sugli animali".
E le linee guida conterranno di certo un severo biasimo nei confronti delle cliniche che offriranno ai pazienti trattamenti mai testati prima. Soprattutto si chiedera' a scienziati, ospedali ed enti di ricerca di non partecipare in alcun modo a speculazioni antiscientifiche con l’intento di truffare i cittadini. Nessun nome sara' contenuto, ma molti scienziati riuniti a Philadelphia hanno espresso in più di un occasione le loro critiche nei confronti della Cina, dove vengono offerte cure e trattamenti che non sono mai stati testati a sufficienza sull’uomo.
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