Firenze: Il testamento biologico, o dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari, ancora oggi non è vincolante per medici e magistrati. Questo perché, nonostante l’articolo 32 della Costituzione riconosca il diritto a rifiutare qualsiasi trattamento sanitario, manca una legge che dia attuazione all’espressione anticipata della volonta' dei malati. In attesa che il legislatore si svegli, è comunque importante redigere il proprio testamento biologico, da presentare ai medici all’occorrenza. Meglio se risulta certificato da un notaio e da due testimoni, e magari depositato al registro dei testamenti.
Per questo, è utile, e sicuramente non dannoso, recarsi da un notaio a depositare un semplice e chiaro testamento biologico, nel quale si ufficializzi la volonta' di non continuare a sopravvivere attaccati per sempre ad una macchina o colpiti da un'irreversibile lesione cerebrale. Ma a quale notaio ci si puo' rivolgere? Per ora conosciamo soltanto il notaio Luigi AricÃÅ¡ che, nel suo studio in Piazza Strozzi a Firenze, accetta e ufficializza testamenti biologici alla cifra simbolica di un euro.
l’intervista di Marco Bazzichi è pubblicata su ADUC Salute: www.aduc.it/dyn/salute/arti.php?id=216536
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