Firenze: Il testamento biologico, o dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari, ancora oggi non è vincolante per medici e magistrati. Questo perché, nonostante l’articolo 32 della Costituzione riconosca il diritto a rifiutare qualsiasi trattamento sanitario, manca una legge che dia attuazione all’espressione anticipata della volonta' dei malati. In attesa che il legislatore si svegli, è comunque importante redigere il proprio testamento biologico, da presentare ai medici all’occorrenza. Meglio se risulta certificato da un notaio e da due testimoni, e magari depositato al registro dei testamenti.
Per questo, è utile, e sicuramente non dannoso, recarsi da un notaio a depositare un semplice e chiaro testamento biologico, nel quale si ufficializzi la volonta' di non continuare a sopravvivere attaccati per sempre ad una macchina o colpiti da un'irreversibile lesione cerebrale. Ma a quale notaio ci si puo' rivolgere? Per ora conosciamo soltanto il notaio Luigi AricÃÅ¡ che, nel suo studio in Piazza Strozzi a Firenze, accetta e ufficializza testamenti biologici alla cifra simbolica di un euro.
l’intervista di Marco Bazzichi è pubblicata su ADUC Salute: www.aduc.it/dyn/salute/arti.php?id=216536
Ultimi Articoli
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti