ROMA: il Sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta ha incontrato ieri, 31 gennaio, i rappresentanti dell’Ambasciata francese in Italia ed ha affrontato con il Vice Ministro francese Erol Ok le criticità connesse ai prossimi scambi commerciali di animali sensibili alla blue tongue tra Italia e Francia.
Dal confronto ed in considerazione degli eventi che lo hanno preceduto, le Autorità italiane e quelle francesi hanno convenuto che il miglior modo per proteggere gli animali ed evitare la diffusione della malattia è la vaccinazione, specialmente in considerazione dell’ingente numero di capi bovini che l’Italia introduce dalla Francia.
Il Sottosegretario ha informato che a partire dal giorno 4 marzo p.v., termine del periodo stagionalmente libero dai vettori della malattia nei territori italiani indenni dalla blue tongue, sarà vietata l’introduzione su tutto il territorio nazionale di animali provenienti da zone infette non vaccinati nei confronti dei sierotipi del virus blue tongue circolanti nei territori di origine.
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