L’ITALIA: UNICO PAESE EUROPEO CHE HA ATTIVATO L’SPDC

ESPERIENZA DEL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA

Alla presenza del Presidente della Consulta Regionale per la Salute Mentale, Dott.ssa Daniela Pezzi, del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale RMA Dott. Giuseppe Luoni, del Presidente dell’Ordine Dei Medici Dott. Mario Falconi, i Presidenti delle Associazioni ARESAM, RONDINE e ARAP e di tutte le autorità interne all’Azienda, oggi, 8 novembre dalle ore 9.00 alle ore 13,00, presso il Salone della Direzione Generale del Policlinico Umberto I di Roma, si è svolto il Convegno sul Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), diretto dal Prof. Massimo Biondi e che ha aperto i battenti un anno fa ed esattamente il 1° ottobre del 2006.

Nel corso del Convegno il Dott. Gian Marco Polselli ha illustrato i dati della attività svolte dal 2 ottobre 2006 al 25 ottobre 2007: 329 ricoveri, 310 dimissioni e 7 trasferimenti, pazienti affetti per il 43% da schizofrenia, per il 32% da disturbi affettivi, il 13% disturbi della personalità , il 2% da disturbi nevrotici, l’1,6% da abuso di sostanze, il 2,6% da psicosi organiche e il 6,1% da altro; il bacino d’utenza del SPDC è dato dalla popolazione residente nel III Municipio, cui si aggiungono i domiciliati provvisoriamente per le attività connesse all’Università , prevalentemente studenti fuori sede; l’ARES 118 conduce presso l’Azienda pazienti che hanno manifestato disturbi psichici presso la Stazione Termini e la Stazione Tiburtina; il SPDC di Frascati invia ( in caso di mancanza di posto letto) i pazienti del X Municipio(a rotazione con altri 3 SPDC); nel periodo 15 luglio " 10 settembre 2007 sono stati ricoverati anche utenti uomini del IV Municipio; è stato stilato un Protocollo di accordo SPDC " DEA che prevede il ricovero in sopranumero nei casi di pazienti giunti con TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Dal 2 ottobre al 29 settembre 2007, la provenienza dei pazienti ricoverati è stata così distribuita: per il 36,92% ASL RMA, per il 30,62% ASL Roma e Provincia, per il 2,15% Lazio, per l’11,47% Italia, per il 18,64% Estero.

Molto gradite, giungono le parole dell’Assessore alla Sanità , l’On.le Augusto Battaglia che sottolinea “”¦.l’importanza dei risultati raggiunti confermano la necessità di offrire servizi in grado di dare assistenza e sostegno a persone con disagio mentale spesso non curabili presso i presidi territoriali e confortano la scelta della regione Lazio di rilanciare gli SPDC e di aprirne di nuovi: per la prima volta in trent’anni sono state coinvolte le Università . Così è stato fatto all’Umberto I, cos’ì al Sant’Andrea, così sarà presto a Tor Vergata. La salute mentale è tra i temi più delicati e spesso anche tra i più dolorosi che ci troviamo ad affrontare e riusciamo a farlo grazie alla collaborazione di una rete di soggetti che lavorano in piena integrazione " dagli psichiatri dei vari presidi territoriali, al personale del 118, agli stessi familiari delle persone con disagio " ed è per questo motivo che incontri come quello odierno sono preziosi per una riflessione comune sulle soluzioni da apportare.Attendiamo ulteriori contributi dagli esiti della prima Conferenza Regionale per la Salute Mentale che si concluderà lunedì prossimo”¦..”.

Ha rafforzare l’importanza dell’SPDC sono le dichiarazioni della Dott.ssa Daniela Pezzi che, alla domanda posta dalla platea su una eventuale scambio internazionale delle esperienze assistenziali, risponde che non è possibile in Europa perché questo Servizio non esiste, e che gli unici paesi che lo hanno attivato, oltre ovviamente all’Italia sono gli USA nel Vermont e il Canada a Saskatchewan.

Molto graditi anche i saluti del Sindaco, On.le Walter Veltroni che esprime soddisfazione per l’impegno, la determinazione e la volontà di tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto e che continueranno a farlo.