Milano: Con una lettera indirizzata al direttore Giuliano Ferrara, i tradizionalisti cattolici aderiscono alla campagna promossa da Il Foglio in favore della vita nascente e per una moratoria della pena di morte contro gl’innocenti.
Infatti ogni vita salvata dallo sterminio di massa legalizzato dell’aborto (si parla di 130mila vite umane soppresse ogni anno) è opera meritoria davanti a Dio e agli uomini, quanto meno di quei bipedi ex-embrioni che abbiano mantenuto un senso minimo di umanità . È incredibile che debba essere la voce di un uomo che fu di sinistra e di un laicista pentito (?) come Ferrara, a doversi levare in difesa del primordiale diritto di nascere, mentre tante animelle catto-comuniste di parrocchia o, peggio ancora, tanti traditori della falsa destra incistati nella cosiddetta Casa della Libertà , schierati però contro la libertà dei bambini di venire al mondo e di vivere, stanno dalla parte di questa moderna strage degl’innocenti che si consuma ogni giorno nei nostri ospedali, con l’ausilio e con la “benedizione” di una legge dello Stato.
Se necessario i tradizionalisti cattolici scenderanno in piazza con volantinaggi, banchetti e ogni altro strumento consentito dalla legge a favore di questa moratoria in difesa dei più piccoli e dei più indifesi e per sensibilizzare la popolazione sull’immenso scandalo dell’aborto di Stato. Tuttavia, a differenza di coloro che si limitano a dire che la legge 194 va applicata integralmente (cardinale Ruini) o di coloro che propongono di riformarla (onorevole Bondi) o che si arrestano alla moratoria, senza toccare la legge sull’interruzione della gravidanza (Ferrara), i tradizionalisti cattolici non rinunziano a denunziare con chiarezza e ad insistere nel perseguire lo storico obiettivo dell’abrogazione integrale della legge abortista, intrinsecamente perversa in sè e della quale gli stolidi promotori e apologeti, antichi e recenti, dovranno rispondere un giorno innanzi al tribunale di Dio e anche degli uomini, quando un ordinamento conforme a Tradizione e rispettoso della morale naturale sarà finalmente ristabilito.
Il Presidente Palmarino Zoccatelli