OTE, NEGLI OSPEDALI O CON LE LISTE D’ATTESA PAGANO SEMPRE I VECCHI UNA FAMIGLIA DI PENSIONATI SPENDE PER CURARSI IL 34% IN PIU’ DELLA MEDIA
Messina al neo ministro della Salute Storace: “Situazione insostenibile per gli anziani. Subito provvedimenti”.
I dati sulle liste d’attesa, quelli sui rischi dell’ospedalizzazione, la spesa sanitaria superiore per gli over 65enni dimostrano una cosa incontrovertibile: sui temi legati alla salute a pagare sono sempre gli anziani. “Quello che diciamo da tempo " osserva il Segretario generale dell’Osservatorio della terza età, Roberto Messina " viene supportato anche da altre qualificate organizzazioni, come il tribunale per i diritti del malato, che ribadisce quanto detto dall’Ote alcuni giorni fa”. Uno studio dell’Osservatorio ha, infatti, riscontrato che negli ultimi 14 anni la spesa sanitaria statale rispetto al pil e’ rimasta uguale, mentre l’aumento della domanda di cure si e’ abbattuta sulle tasche dei cittadini. Nel 1991 lo stato spendeva il 6,4% della Pil (47,3 mld di euro), mentre la spesa complessiva era pari al 7,7%; e lo stesso ha fatto nel 2004 (86 mld di euro). Di contro, invece, le famiglie che nel ’91 spendevano l’1,3% del Pil (9,9 mld di euro) l’anno scorso sono salite all’1,8% (24 mld di euro), su un totale di spesa dell’ 8,2%. Quindici anni fa, in base alle valutazioni a prezzi costanti, ogni famiglia spendeva in media 690 euro; l’anno scorso l’esborso medio si è attestato a 1.102 euro (+50%). Un salasso che ha pesato maggiormente sulle famiglie dei pensionati, che nel 2004 hanno dovuto pagare di tasca propria circa 1.480 euro per servizi sanitari e prodotti farmaceutici, cioè il 34% in più di una famiglia media.
“Siamo d’accordo sui carrelli computerizzati in corsia e ai braccialetti di riconoscimento, siamo d’accordo sulla tempistica che lo Stato ha dato alle regioni per abbattere i tempi di attesa degli esami: siamo d’accordo su tutto, purchè si faccia qualcosa”, chiosa ancora Messina.
Il Segretario generale dell’Ote, infine, si rivolge direttamente al neo ministro della Salute, Francesco Storace per chiedere subito provvedimenti. “Siamo disponibili a confrontarci su tutte queste tematiche e a dare i nostri modesti suggerimenti, ma così non si può andare avanti. Bisogna tutelare chi paga le conseguenze di tutto questo, cioè le fasce più deboli della società , tra cui gli anziani, che non hanno disponibilità finanziarie per scegliere sul mercato”. (Red)
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”